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Uccide la moglie a coltellate, fermato nella notte ha confessato

Amministratore10 luglio 2026 alle 11:36

E' stato sottoposto a fermo e trasferito in carcere ad Ancona, il tunisino, Sami Khemaies, 39 anni, che ieri sera intorno alle 22 a Loreto ha accoltellato e ucciso la moglie Luigia Fortunato, 33 anni, originaria di Cerignola (Foggia), nella loro casa.

L'uomo ha sferrato alcuni fendenti sulla donna al culmine di una violenta lite. Poi il 39enne si è presentato alla caserma di Porto Recanati (Macerata) e ha detto di averla uccisa. Nella notte i Carabinieri del Norm di Osimo e di Porto Recanati hanno formalizzato il fermo.

L'uomo è arrivato in caserma con i vestiti insanguinati e ha confessato di aver ucciso la moglie. A quel punto i carabinieri hanno fatto irruzione nell'abitazione di via Bramante 194 e hanno trovato il corpo senza vita della donna, supino in corridoio, che presentava i segni di tante coltellate. Tra i due, secondo le prime informazioni, ieri sera avrebbero litigato per vari motivi tra cui la gestione del figlio che non era in casa in quei frangenti. Per eseguire tutti i rilievi necessari, sul posto si sono recati i Carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo di Ancona.

La salma della vittima è stata portata alla sala mortuaria dell'ospedale di Torrette. L'autore del femminicidio è stato sottoposto a fermo per omicidio volontario aggravato nell'indagine coordinata dal pm di Ancona Rosario Lioniello e trasferito nella casa circondariale di Ancona Montacuto.