Sport

Torneo Internazionale “Città di Fermo”, il minibasket tra sport e socialità

La sedicesima kermesse cestistica per giovani, dal tenore internazionale, ha preso la scena tra la palestra Coni e le finali di categoria disputate nella centralissima piazza del Popolo

Editor12 luglio 2026 alle 21:55

Nei giorni scorsi Fermo è stata la capitale del minibasket, con squadre e centinaia di atleti protagonisti del Torneo Internazionale di minibasket "Città di Fermo", un evento che si è rinnovato come ogni estate in città. Organizzato dall'Asd Basket Fermo, con il patrocinio del Comune, della Fip (Federazione Italiana Pallacanestro) del Coni e della Regione Marche "l'evento - ha ricordato il neo sindaco Alberto Scarfini - oltre che momento di grande divertimento e di aggregazione per i ragazzi, è stato di grande promozione per la città. Un momento anche di confronto e di incontro, di interculturalità tra ragazzi giunti da diverse città italiane e stati esteri, fra cui Polonia e Ucraina. Nei giorni di questo torneo la città si è colorata di maglie, atleti, di colori, nel nome del basket, che come tutte le discipline sportive, aggrega, unisce, fa stare insieme, fa divertire e grazie allo sport è arrivato un bel messaggio di pace". Per l'assessore Lauro Salvatelli, con delega ai gemellaggi: "è stata un'occasione per stringere rapporti internazionali anche con atleti di altre città e stati, quindi un'occasione per crescere ancora non solo sportivamente ma anche umanamente. Un evento entrato nel cuore di tutti, non solo degli sportivi e degli appassionati. Perché vede come insieme squadre italiane ed estere giocare insieme, divertirsi e soprattutto vivere le città. Una vera esperienza di socializzazione". "Al torneo - come ricordato da Marco Marilungo, presidente del Basket Fermo, coach e coordinatore del Torneo insieme a Maria Principini - svolto nelle palestra Coni, di via Leti e di Marina Palmense, con la finali previste in piazza del Popolo, hanno partecipato atleti delle categorie Aquilotti (2016-2017), Under 13 (2014-2015), Under 15 (2011-2012), provenienti da Fermo, Pesaro, Cisterna, Civitanova, Osimo, Porto San Giorgio, Casoria, Macerata, Monte Urano, Carmignano, Polla e Roma". Per il vice presidente societario Roberto Ilari "sono oramai 10 anni che seguo questo evento che registra ogni anno una crescita, questa edizione ha visto numeri veramente importanti, il torneo è stato molto partecipato anche dalle delegazioni straniere”. "Un evento che ha visto anche tanti ragazzi che hanno iniziato a giocare a basket con noi da piccoli e che ora hanno anche dei ruoli organizzativi che li responsabilizza, esempio di come le nuove generazioni siano coinvolte nell'organizzazione stessa”, le parole di Maria Principini, responsabile del settore giovanile. "Da genitore dico che questa esperienza matura i ragazzi e fa trovare loro un 'identità”, ha rimarcato in conclusione Marco Cipriani. Alcuni numeri del torneo: quasi 400 persone coinvolte tra giovani atleti, allenatori e accompagnatori, un indotto potenziale di genitori e affiliati alle squadre di 700 persone”. La finale per il terzo posto nella categoria Aquilotti, disputata tra Fortitudo Cisterna e Bees Pesaro, è stata vinta dai pesaresi; quella per il terzo posto negli Esordienti, giocata tra i polacchi del Regis Wieliczka e la squadra locale del Basket Fermo, ha sorriso ai padroni di casa. Il match per il primo posto nella categoria Aquilotti, disputato dal Al-Riyadi Academy ed i portacolori del Basket Fermo, è stato appannaggio dei libanesi. Tra gli Esordienti, sfida tra Fortitudo Cisterna e Riyadi Academy, per la vittoria dei laziali. Nella Under 16, quarta classificata Virtus Molfetta, terza la compagine libanese di Riyadi Academy. Nella finale per la somma gloria successo all’ultimo secondo, sulla squadra del Basket Fermo, per gli umbri del Giaramondo Spoleto. Nella foto, istituzioni comunali e dirigenti societari, fonte sito web Comune di Fermo.