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Successo per il “Bim Bum Bam Festival”, chiuso con la grande partecipazione di famiglie e tanti sorrisi

L’evento svoltosi nel centro storico di Fermo e presso Piazzale Bresca, a Lido di Fermo, ha riscosso una notevole partecipazione di pubblico

Amministratore30 ottobre 2026 alle 15:01

Ottimo riscontro di pubblico per i laboratori e per tutte le iniziative ad interessare il Bim Bum Bam Festival, un evento in crescita costante che alla sua quinta edizione, svolta nelle scorse settimane, ha registrato un positivo esordio nella città di Fermo, ponendo le basi per le edizioni future. Si chiude così, con un bilancio molto positivo, la quinta edizione che per la sua prima volta a Fermo ha fatto registrare il pieno di presenze e di entusiasmo. Un appuntamento consolidato e sempre più seguito, nato per celebrare il valore dell’arte, del gioco e del tempo condiviso in famiglia, che quest’anno ha visto una forte partecipazione di visitatori. Promosso dall’associazione culturale ArTime Aps con la direzione artistica di Beatrice Di Donato, realizzato insieme all’Ambito Territoriale Sociale 19 nell’ambito del progetto “Bambini al Centro” e con il patrocinio del Comune di Fermo, il Festival ha saputo coinvolgere la comunità a partire dai suoi piccolissimi cittadini. Fin dalle letture dedicate presso la Biblioteca Ragazzi del centro storico, la risposta del pubblico è stata molto positiva. Successivamente, in Piazza del Popolo, lo spettacolo del clown argentino Víctor “Tomate” Ávalos ha registrato un’ottima presenza di pubblico, riempiendo ogni posto a sedere e divertendo grandi e piccini. La giornata successiva a Piazzale Bresca (Lido di Fermo) è stata un vero successo di presenze e vitalità. Nonostante il caldo torrido, tantissime famiglie hanno animato la piazza fin dal mattino, riempiendola di risate e leggerezza. I 30 laboratori ludico-creativi (pensati da 0 a 99 anni) hanno visto una partecipazione ininterrotta, così come è stato molto alto il gradimento per gli spettacoli in programma: dall’affascinante teatro di strada della Compagnia Teatro delle Isole con “Ganda il Rinoceronte”, all’incontro-spettacolo di Lorenzo Tozzi (volto di Rai Radio Kids), fino alla chiusura con il festoso ritorno in scena di “Tomate”. Il tutto con una particolare attenzione all'inclusione grazie alla presenza degli interpreti Lis. Quella di quest’anno rappresenta una conferma importante per un progetto giunto alla quinta edizione, capace di crescere e rinnovarsi ogni anno. Il debutto a Fermo ha dimostrato che ci sono tutte le condizioni e i presupposti per potenziare ulteriormente l'iniziativa e pensare fin da ora alla prossima edizione. “La città di Fermo esce rafforzata da un weekend caratterizzato dalla presenza di tanti bambini e delle loro famiglie – afferma il sindaco Alberto Maria Scarfini -. Ribadisco il ringraziamento all’associazione ArTime, all’Ambito Sociale e a quanti hanno contribuito a portare a Fermo per la prima volta una manifestazione così bella, significativa e coinvolgente”. “E’ stata una due giorni importante per introdurre il tema dei Patti educativi, che porteremo avanti durante dal periodo autunnale alla prossima primavera – afferma Alessandro Ranieri, coordinatore dell’Ambito Territoriale Sociale XIX e dirigente alle politiche sociali del Comune di Fermo -. L’iniziativa ci ha dato una grande occasione di collaborare con tanti partner, in primis ArTime e i servizi territoriali, e dare un’opportunità alle famiglie e soprattutto ai bambini di giocare, di divertirsi e approfondire anche, da parte delle stesse famiglie, alcune nuove modalità di essere genitori in un clima di festa e leggerezza”. “Ogni fine Festival è, per me, soprattutto un momento di gratitudine – sottolinea la Direttrice Artistica dell’Associazione ArTime - Beatrice Di Donato -. Grazie agli artisti che hanno condiviso il loro talento, al nostro straordinario staff ArTime, senza il quale tutto questo non sarebbe possibile, ai partner che hanno creduto nel progetto e, naturalmente, al pubblico, che è il cuore e il senso profondo di tutto ciò che facciamo. “Ci lasciamo alle spalle un’edizione ricca di incontri, emozioni e nuove prospettive, ma già con lo sguardo rivolto al futuro. Un Festival vive davvero quando riesce a lasciare qualcosa nelle persone: questa è la nostra ambizione e, insieme, la responsabilità che ci spinge a continuare a costruire, anno dopo anno, una comunità sempre più grande e partecipata intorno alla cultura e all'istruzione”.