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STELLA DEL MARE BEACH SOCCER: LA NAZIONALE NIGERIANA CONVOCA IL GIOVANISSIMO MIRACLE OSAZUWA, CLASSE 2008

Amministratore03 ottobre 2026 alle 20:12

San Benedetto del Tronto – A poco più di due mesi dalla conclusione della sua prima stagione nella Serie A di beach soccer targato Lega Nazionale Dilettanti, continua a far parlare di sé il progetto della Stella del Mare San Benedetto del Tronto, formazione che al debutto nella massima categoria ha conquistato la permanenza in Serie A affidandosi a una rosa molto giovane e composta interamente da esordienti.

Una scelta non priva di rischi, soprattutto in un campionato di alto livello come quello italiano, uno dei migliori al mondo, ma che ha consentito nel contempo a numerosi ragazzi di confrontarsi per la prima volta con i migliori e, in diversi casi, di mettersi immediatamente in evidenza.

Dopo la salvezza raggiunta nell’ultima giornata di campionato, arriva oggi un’altra notizia significativa per il percorso intrapreso dal club sambenedettese: Miracle Emmanuel Nosakhare Osazuwa, “Mira”, classe 2008, è stato convocato dalla Nazionale nigeriana di beach soccer.

Per la Stella del Mare si tratta del secondo giovane della rosa 2026 ad entrare nel giro di una Nazionale, dopo il brasiliano Caio Ivison, classe 2006, che ha indossato per la prima volta la casacca verde-oro lo scorso mese di Agosto.

Nato in Italia da genitori nigeriani e in possesso della doppia cittadinanza, Osazuwa è stato uno dei giovani protagonisti della stagione della Stella del Mare. Al debutto in Serie A ha realizzato tre reti, mettendo in mostra notevoli qualità atletiche e fisiche nonostante la giovanissima età.

La chiamata della Nigeria arriva in una fase importante della stagione internazionale. La selezione africana ha iniziato il proprio percorso in vista dei prossimi impegni, con l’obiettivo di conquistare l’accesso alla CAF Beach Soccer Africa Cup of Nations 2026, in programma dal 7 al 15 novembre in Senegal.

Per Osazuwa la convocazione assume un significato che supera l’aspetto strettamente sportivo. Nato e cresciuto in Italia, ha conosciuto direttamente la Nigeria soltanto da bambino per un breve periodo, ma nonostante ciò ha sempre mantenuto un forte legame con il Paese d’origine della propria famiglia.

«Sono felicissimo di questa opportunità – dichiara Mira - ce la metterò tutta per conquistare un posto nella rosa e poter partecipare alla Coppa d’Africa: sarebbe un sogno. Ringrazio la Stella del Mare e il presidente Ciferni per questa grande opportunità».

La sua è anche una storia di sport e identità: quella di una famiglia arrivata in Italia dalla Nigeria per lavoro e quella di un ragazzo che, attraverso il beach soccer, può ritrovare sul campo le proprie radici e avere l’opportunità di rappresentare il Paese d’origine della propria famiglia. Storie che, talvolta, raccontano il valore dello sport persino più di un risultato o di un titolo conquistato.

«La convocazione di Mira in Nazionale è per me la terza grande soddisfazione della stagione – commenta il Presidente onorario Roberto Ciferni – dopo la salvezza in Serie A e la convocazione di Caio Ivison da parte della Nazionale brasiliana.

Abbiamo affrontato la massima serie del “beach” con il coraggio delle idee, scegliendo di dare ampio spazio ai giovani, tutti esordienti. È stata una scelta precisa, portata avanti anche nei momenti più difficili insieme allo staff tecnico, mister Paolo Rosati e mister Vincenzo Troiani, che ringrazio sempre per il grande lavoro svolto».

Lo sguardo è già rivolto agli altri giovani emersi durante la stagione.

«Ci auguriamo che da qui in avanti possano arrivare opportunità anche in azzurro per il nostro Davide Capponi, classe 2008, e Gioele Catucci, classe 2009, entrambi protagonisti di un’ottima stagione. Dietro di loro abbiamo tanti altri ragazzi Under 16 sui quali intendiamo puntare, per esempio Stefano Ciarrocchi, classe 2011, che quest’anno è stato il più giovane giocatore della Serie A 2026. Il progetto continua e vogliamo crescere ancora attraverso la valorizzazione dei nostri talenti».

Un percorso sintetizzato dal claim scelto dalla società, “Ambizione nazionale con giovani talenti”, che dopo la prima stagione in Serie A assume un significato ancora più concreto alla luce dei risultati tangibili raggiunti.

Ciferni conclude ricordando chi ha sostenuto l’avvio del progetto: «Un ringraziamento particolare va a Sergio Spina di Metroquadro Srl e al direttore Maurizio Spazzafumo, che hanno creduto fin dall’inizio in un progetto nuovo e ambizioso».

Per la Stella del Mare, dunque, la stagione 2026 non sembra essersi conclusa con l’ultima partita di campionato. La salvezza ha rappresentato il primo grande traguardo; vedere la crescita dei suoi giovani, alcuni dei quali protagonisti persino in contesti internazionali, rappresenta l’eredità più importante per il futuro. E chissà che non arrivino altre belle notizie prima dell’inizio della nuova stagione.