Attualità

Sisma nelle Marche, Meloni in contatto costante con le autorità

09 novembre 2022 alle 11:29

Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni è in costante contatto con il dipartimento dellaProtezione civile e con il presidente della regione Marche per seguire l'evoluzione della situazione a seguito del terremoto avvenuto questa mattina al largo della costa marchigiana. E' quanto scritto in una nota diffusa da Palazzo Chigi. Nel frattempo, dopo le prime ricognizioni, non si evince nessun problema per il Palazzo Ducale di Urbino, sede della Galleria Nazionale delle Marche, dopo le scosse di stamane, con epicentro davanti alla costa tra Pesaro e Fano. Dopo le verifiche del caso, il museo è aperto regolarmente, si apprende da fonti della Galleria. E' invece chiusa al pubblico la Rocca demaniale di Gradara: nessun problema strutturale, ma il movimento tellurico ha provocato il distacco di piccoli frammenti di intonaco. La Rocca dovrebbe essere riaperta domani.

Aggiornamento:

Il numero d'emergenza 112 ha ricevuto "oltre mille telefonate" dopo la forte scia sismica sulla costa marchigiana nel Pesarese con una scossa 5.7 alle 7:07. Continua il monitoraggio della situazione sul territorio". Così il governatore delle Marche Francesco Acquaroli nel corso di una conferenza stampa dopo le scosse di terremoto di stamani al largo della costa marchigiana. "Al momento non risultano danni gravi, sono in corso sopralluoghi", ha aggiunto.

Subito dopo la scossa più forte una ventina di episodi sismici e poi altre nella mattinata di diversa intensità. Il terremoto si è avvertito in tutte le Marche e in altre regioni d'Italia. "Dopo le scosse - ha aggiunto - abbiamo allertato tutto il sistema protezione civile e consigliato la chiusura delle scuole, in particolare nelle province di Ancona e Pesaro Urbino per una verifica degli edifici" pubblici. Si stanno svolgendo verifiche in tutti gli edifici pubblici e anche in quelli privati che segnalano fessurazioni, crepe o caduta di oggetti e calcinacci. Sono crollate parti di intonaco, marmo e calcestruzzo nei pressi della pensilina della stazione ferroviaria ad Ancona dove era stata interrotta la Linea adriatica per controlli.
Nell'immediatezza delle forti scosse Acquaroli ha sentitoil capo dipartimento di Protezione Civile Fabrizio Curcio e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni con la quale è "in continuo contatto". "Al momento - ha riferito -, per le notizie in nostro possesso, non ci sono state segnalazioni di danni particolarmente gravi, di crolli ma occorre aspettare sempre la valutazione finale delle verifiche. Ci sono sopralluoghi in corso in strutture private e pubbliche, sanitarie, sede istituzioni, scuole. Siamo tutti in allerta e monitoriamo la situazione". Intanto si sono riuniti il comitato provinciale per la sicurezza di Ancona e Pesaro Urbino e il Centro Operativo Regionale (Cor), un'altra riunione di aggiornamento è prevista per le 16:30 con successivo punto informativo, per monitorare la situazione.