Attualità

Servizi di controllo del territorio dei Carabinieri di Alba Adriatica

Amministratore16 settembre 2026 alle 12:56

I Carabinieri della Compagnia di Alba Adriatica hanno intensificato i servizi di controllo del territorio implementando i consueti e ininterrotti dispositivi rappresentati dal radiomobile e dalle pattuglie delle stazioni. Nel corso delle attività sono stati controllati 2 soggetti forestieri, gravati da precedenti per reati contro il patrimonio che stazionavano in una zona residenziale di Alba Adriatica. A carico degli stessi che non avevano un giustificato motivo per trovarsi in quei luoghi saranno avviate le procedure tendenti all’allontanamento da Alba Adriatica. Sono stati inoltre vigilati i luoghi di aggregazione giovanile, le fermate dei bus, gli spazi esterni delle stazioni ferroviarie e i locali pubblici nel corso dei quali sono stati identificate oltre 100 persone. Durante i controlli sulla circolazione stradale due automobilisti sono stati trovati con un tasso alcolemico superiore al consentito e pertanto privati della patente di guida. Inoltre:

A Tortoreto i carabinieri del locale comando stazione hanno dato esecuzione a provvedimento di revoca di decreto di sospensione di ordine di esecuzione per la carcerazione e ripristino dell'ordine medesimo, emesso dal Tribunale per i minorenni de l'Aquila a carico di un giovane del posto che adesso ha raggiunto la maggiore età. Il prevenuto, condannato per furto, commesso nel 2022 a Giulianova dovrà espiare pena detentiva di mesi 3 (tre) di reclusione. L’arrestato, espletate le formalità rito è stato tradotto presso il luogo di detenzione.

A Martinsicuro i carabinieri della locale stazione, hanno deferito in stato libertà un uomo del posto ritenuto presunto responsabile del reato di atti osceni in luogo pubblico.

Il prevenuto mentre si trovava sul lungomare Europa, alla vista di una donna che praticava jogging, si masturbava interrompendo l’atto solo quando ha notato che la donna lo stava riprendendo con il cellulare. La stessa subito dopo si è rivolta ai carabinieri per denunciare l’accaduto.