Ast Ascoli: prelievo multiorgano all'ospedale di San Benedetto
Il donatore era stato ricoverato nell’unità operativa complessa di anestesia e rianimazione del nosocomioL’Ast di Ascoli ringrazia i famigliari per il gesto di generosità e per il grande esempio di altruismo

San Benedetto del Tronto - Prelievo multiorgano, nella notte tra lunedì scorso e ieri, al ‘Madonna del soccorso’. Nel rispetto della volontà espressa quando era in vita dal donatore, Bruno Ciannavei, deceduto a 65 anni nel reparto di anestesia e rianimazione dell’ospedale di San Benedetto dove era stato ricoverato a causa di un’emorragia cerebrale, un’équipe medica multidisciplinare ha eseguito sul paziente, dopo l’accertamento della morte cerebrale e dopo aver avuto il consenso dei famigliari, il prelievo di fegato, reni e cornee.La procedura è stata portata a termine grazie a un lavoro di squadra che ha coinvolto diverse professionalità dell’Azienda sanitaria territoriale di Ascoli, del Centro regionale trapianti delle Marche e dell’azienda ospedaliero-universitaria di Modena. Per l’Ast di Ascoli hanno collaborato la coordinatrice locale di San Benedetto per il prelievo degli organi, la dottoressa Paola Verdenelli, le équipe delle unità operative complesse di anestesia e rianimazione diretta da Tiziana Principi, di neurologia, nefrologia e anatomia patologica, del laboratorio di biologia molecolare, del blocco operatorio e della medicina legale. Le cornee sono state prelevate dagli specialisti del reparto di oculistica dell’Ast.“L’Ast di Ascoli – evidenzia la direzione dell’Azienda sanitaria picena - ringrazia la famiglia dell’uomo per il gesto di generosità e per il grande esempio di altruismo dimostrati, così come tutti i professionisti del blocco operatorio dell’ospedale di San Benedetto e delle unità operative coinvolte nella procedura, la direzione medica ospedaliera e la direzione sanitaria aziendale che hanno contribuito, tutti insieme, al buon esito del prelievo”.
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