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San Benedetto: Reddito di Cittadinanza, il Comune impieghi i percettori

12 novembre 2022 alle 13:33

San Benedetto - "Vengano utilizzati in progetti utili alla collettività (PUC). Al front-office, alla cura del verde-parchi bau ,a pulire cestini dell’ immondizia e alla vigilanza all’ esterno delle scuole.

L’ amministrazione comunale come il Ministero del lavoro e delle politiche sociali raccomanda, dovrebbe creare dei progetti utili alla collettività (PUC),ossia dei percorsi ideati e promossi per “impiegare” i percettori del reddito di cittadinanza in attività che producano effetti pratici e concreti di inclusione sociale e crescita per i beneficiari e per la collettività. Il loro impiego sarà utile proprio per offrire una maggiore cura degli spazi urbani,lì dove il servizio comunale è meno presente. Molte sono le lamentele da parte degli abitanti dei quartieri per il degrado urbano,così come è nota la carenza del personale addetto ai controlli delle uscite scolastiche tanto da dover impiegare a questo servizio uomini della polizia municipale , sottraendoli a servizi più impegnativi. Nelle scorse settimane è stato il Sindaco stesso ad evidenziare, confermare quanto trovi difficile garantire servizi basilari, tanto da dover ringraziare pubblicamente suoi social con tanto di foto il benefattore che gratuitamente ha provveduto alla pulizia del monumento ai caduti, foto che ha destato non poche perplessità e polemiche riguardanti la sicurezza con cui questa operazione è avvenuta, vista la totale assenza di precauzioni atte ad eliminare i pericoli di caduta di persone e di cose come stabilito dall’ art.107 (TUSL) che tratta le disposizioni per il lavoro in quota, ossia ogni attività lavorativa che espone il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a due metri. Credo sia opportuno che il nostro Comune debba riuscire ad ottenere quanto prima i servigi dei tanti percettori del reddito di cittadinanza: questi rappresentano importanti risorse e la politica deve avere il coraggio e la bravura di mettere queste risorse al più presto al servizio della nostra città. Chi sfrutta questa misura come puramente assistenzialistica e non sarà disposto a dare la propria disponibilità ad essere utilizzato in questo progetto sociale, dovrà essere segnalato all’ Inps per la sospensione dell’ emolumento statale, come previsto nell’ art.2 del DM 22/10/19 Questo progetto utile alla collettività ha come scopo principale quello di dare dignità a molte persone facendole sentire importanti, utili,parte integrante della cittadinanza andando ad eliminare problemi di natura economica, sociale e psicologica. Il lavoro nobilita l’ uomo ed essere pagati per stare sul divano è altamente diseducativo."

                                                               FRATELLI D’ ITALIA

                                                    Consigliere comunale Nicolò Bagalini