SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO, BILANCIO MOLTO SODDISFACENTE PER LA REGIONE MARCHE
Chiude i battenti la 38ª edizione del Salone Internazionale del libro di Torino con un bilancio molto soddisfacente per la Regione Marche

Forte interesse e ampia partecipazione di pubblico nei panel e negli incontri ospitati nello stand regionale.
Posizionata strategicamente al Padiglione 1, proprio all'ingresso del Salone, l’area espositiva regionale ha accolto i visitatori con un allestimento attrattivo e di forte impatto visivo riproponendo le forme armoniche del mondo classico e le geometrie della ‘Città Ideale’, elementi che richiamano la conformazione del paesaggio marchigiano. Dal titolo ‘Tra cielo e terra. Le Marche a misura d'uomo’, lo spazio espositivo regionale, per cinque giornate, si è quindi trasformato in un laboratorio dinamico di incontro, capace di creare confronto, relazioni e nuove opportunità di promozione culturale per il territorio. Qui si sono susseguiti gli appuntamenti dedicati a editoria, identità territoriale, giovani, cultura d’impresa e valorizzazione delle eccellenze marchigiane che hanno richiamato pubblico, operatori e addetti ai lavori, confermando la capacità delle Marche di raccontarsi attraverso contenuti contemporanei, linguaggi innovativi, testimonianze di autori ed editori.
Accanto ai temi legati all’editoria e alla valorizzazione territoriale, gli incontri hanno evidenziato l’efficacia di fare rete tra cultura, comunità e produzione artistica, promuovendo un modello diffuso che unisce patrimonio, partecipazione e progettualità contemporanea. Particolarmente partecipata la giornata di sabato, che ha registrato il maggiore afflusso di visitatori e addetti ai lavori. Tra gli appuntamenti ospitati anche il teatro, raccontato attraverso la rete dei teatri storici marchigiani, la valorizzazione degli spettacoli e delle stagioni culturali, il ruolo del pubblico e degli spettatori, insieme al contributo di professionisti, operatori e protagonisti del comparto artistico e creativo. Ne è emersa una narrazione culturale a 360 gradi delle Marche dove l'eredità classica unita alla contemporaneità dei grandi eventi culturali regionali ha permesso di definire un racconto corale sull'identità del territorio.
“In uno degli eventi più rappresentativi della nostra nazione – rileva il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale Silvia Luconi – abbiamo raccontato il modello culturale delle Marche, un modello all’avanguardia come confermano risultati eccezionali quali Ancona Capitale italiana della Cultura 2028, la scoperta della Basilica di Vitruvio e l’esperienza di successo dei professionisti culturali nella gestione integrata del patrimonio culturale”.
Il Salone Internazionale del Libro di Torino si è concluso con numeri eccellenti: la manifestazione ha registrato 254.000 visitatori complessivi, con un aumento di 23.000 presenze rispetto all'edizione precedente. Si è registrata grande affluenza di pubblico fin dal giorno di apertura, che ha superato le 40.000 presenze prevalentemente di giovani, in linea con il tema scelto per quest'anno: ‘Il mondo salvato dai ragazzini’, omaggio all’opera di Elsa Morante.
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