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SALGONO A 90 MILIONI DI EURO LE RISORSE DESTINATE QUEST’ANNO AL TPL DALLA REGIONE MARCHE

Baldelli: “Con altri 58 milioni di euro per i nuovi mezzi investiamo in tecnologie al servizio del diritto di mobilità dei marchigiani”

Amministratore28 settembre 2026 alle 20:54

“Altri 58 milioni di euro destinati alle aziende concessionarie del trasporto pubblico locale su gomma. Dopo i 30 milioni stanziati nei mesi scorsi per adeguare i corrispettivi a sostegno del sistema, arriva un’altra misura concreta, questa volta finalizzata ad ammodernare il parco autobus del trasporto pubblico. Nuovi mezzi che viaggiano con tecnologie di ultima generazione come l’idrogeno, altri autobus a dimensioni idonee a percorrere i centri storici dei nostri comuni, funzionali anche al servizio a chiamata, impianti di rifornimento dedicati, solo per citare alcuni interventi. Innovazione, tecnologia e sicurezza. Un trinomio imprescindibile quando parliamo di trasporto pubblico, un altro passo decisivo per assicurare alle aziende del settore, ai lavoratori e a tutti i cittadini i più elevati livelli di qualità del servizio”.

Queste le parole dell’assessore ai Trasporti Francesco Baldelli a margine della seduta odierna della giunta regionale in cui è stata deliberata la programmazione per i prossimi anni dei fondi destinati alle aziende del TPL per rigenerare il parco mezzi.

“Vogliamo scrivere con tutte le parti in causa, aziende del settore, sindacati, portatori d’interesse – aggiunge l’assessore Baldelli – una nuova pagina del trasporto pubblico nelle Marche, non solo guardando agli assetti attuali, ma anche ai nuovi bisogni dei cittadini marchigiani. Vogliamo essere pronti per la nuova gara, non soltanto attraverso l’adeguamento dell’offerta all’attuale domanda di mobilità dei cittadini, ma anche con mezzi finalizzati a creare un vero cambio di passo al diritto di mobilità in termini di sostenibilità, confort e sicurezza a bordo. È un altro passo fondamentale verso la strada dell’innovazione, un percorso a tappe che costruiamo insieme al presidente Acquaroli, ai sindacati, alle categorie e alle aziende di trasporto, offrendo anche risposte concrete ai territori più fragili della regione, puntando su integrazione tra treno e gomma, e sulla tutela dei lavoratori”.