Quintana di luglio, festa fino all'alba al sestiere di Porta Solestà
La festa è andata avanti fino a notte fonda al sestiere di Porta Solestà

Tra cori, bandiere gialloblù, brindisi e abbracci, il popolo solestante ha celebrato l'ennesima impresa di Luca Innocenzi, accolto come un autentico eroe dopo aver trascinato il sestiere alla conquista del 39esimo Palio della sua storia. Un successo che ha un sapore speciale perché coincide con un primato mai raggiunto prima: cinque Quintane consecutive vinte dallo stesso cavaliere. Un record che consegna definitivamente il folignate alla storia della rievocazione ascolana e che ha trasformato la notte in una lunga celebrazione destinata a rimanere nella memoria dei sestieranti. “Ogni gara merita lo stesso cuore”, ha detto Innocenzi al termine della giostra. “Nel 2014 e nel 2015 avevo fatto doppietta. Poi nel 2016 purtroppo non ho potuto correre. Sono rientrato nel 2017 e ho vinto altre due edizioni consecutive. Personalmente sentivo già questo record, anche se quell'anno di stop ha inevitabilmente interrotto il percorso”. Decisivo ancora una volta il feeling con Aube Boreale, purosangue inglese di 9 anni: “È una cavalla incredibile. È un po' complessa nella gestione, ma estremamente veloce nella prestazione. Ha una grande tenuta, è molto regolare nei giri e anche stavolta ha dimostrato di essere la più forte del campo”. Il campione gialloblù ha poi ribadito il proprio modo di vivere la Quintana: “Quando c'è l'amore delle persone, il cavaliere deve dare il suo cuore per quella città, per quel sestiere, per quel rione. Chi dice che una gara sia più importante o più facile di un'altra commette un grandissimo errore”. La giostra di luglio è stata un autentico monologo di Innocenzi. In sella ad Aube Boreale, il campione di Porta Solestà ha chiuso con 2.032 punti e nove centri su nove assalti, conquistando il suo 21esimo Palio personale e regalando al sestiere quello dipinto dall'artista ascolano Ado Brandimarti. Alle sue spalle si sono classificati Lorenzo Melosso di Porta Romana con 1.968 punti, Adalberto Rauco di Porta Maggiore con 1.914, Tommaso Finestra di Sant'Emidio con 1.884, Davide Dimarti della Piazzarola con 1.618 e Mattia Zannori di Porta Tufilla, penalizzato da due tornate nulle e dalla discutibile scelta di puntare sul debuttante Seurat anziché sul plurititolato Trentino. Il dominio di Innocenzi è apparso evidente fin dalla prima tornata. Mentre gli avversari accumulavano errori, penalità e centri mancati, il cavaliere gialloblù ha costruito il proprio vantaggio con precisione assoluta e tempi competitivi. Perfetto anche nella seconda tornata, ha consolidato la leadership senza lasciare spazio ai rivali. Nell'ultima serie di assalti, Melosso ha provato a riaprire la sfida con un'ottima prova, Rauco è risalito fino al terzo posto e Finestra ha tentato il tutto per tutto, ma è stato ancora Innocenzi a chiudere i conti con altri tre centri. Il quinto successo consecutivo è così diventato realtà, aprendo la lunga notte di festa di Porta Solestà.
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