Attualità

Protocollo Anac, Ministero dell'Interno, Cnr e Regione Marche: l’IA per la legalità

L’intelligenza artificiale quale strumento di innovazione e trasparenza della pubblica amministrazione

Editor28 luglio 2026 alle 09:28

Sottoscritta a Roma una collaborazione istituzionale per la legalità, la prevenzione della corruzione e la trasparenza amministrativa.

È stato sottoscritto oggi a Roma il nuovo Protocollo d' intesa tra Ministero dell’Interno, Regione

Marche, Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) e Consiglio Nazionale delle Ricerche

(Cnr), che rinnova e amplia l’innovativo modello di collaborazione istituzionale avviata nel 2023

con il primo accordo siglato tra Ministero dell' Interno, Regione Marche e ANAC coinvolgendo

pienamente anche il Cnr.

Il Protocollo è stato firmato dal Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno Emanuele Prisco,

dall’Assessore al Bilancio della Regione Marche Francesca Pantaloni, delegata dal Presidente

Francesco Acquaroli, dal Presidente dell' ANAC Giuseppe Busia e dal presidente del Cnr Andrea

Lenzi.

L’accordo rinnova il Protocollo siglato nel 2023 tra Ministero dell'Interno, Regione Marche e

ANAC, che ha consentito di sviluppare un modello di collaborazione istituzionale fondato su

prevenzione della corruzione, trasparenza amministrativa e digitalizzazione delle procedure relative

ai contratti pubblici. Grazie a questa sinergia sono stati realizzati attività quali: programmi di

formazione, azioni di vigilanza collaborativa, best practice e strumenti operativi a supporto delle

amministrazioni pubbliche nei settori oggetto del Protocollo.

La principale novità è l' ingresso del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), che metterà a

disposizione le proprie competenze scientifiche per sviluppare soluzioni digitali a supporto

della PA, con particolare riferimento all’utilizzo dell’intelligenza artificiale quale leva di

legalità e trasparenza. Tra gli obiettivi, la sperimentazione di strumenti di intelligenza artificiale

per migliorare l' accessibilità, l'interoperabilità e il riutilizzo delle informazioni, anche attraverso

l' integrazione con TrasparenzAI, il portale open source sviluppato dal Cnr e già utilizzato da

ANAC per l'analisi automatizzata e il monitoraggio degli obblighi di trasparenza, in grado di

analizzare automaticamente le sezioni "Amministrazione trasparente" di oltre 23.000

amministrazioni.

Grazie al nuovo Protocollo CLARA, il sistema di intelligenza artificiale integrato in TrasparenzAI,

sarà testato su casi amministrativi concreti per consentire ai cittadini di interrogare documenti

complessi con domande semplici e ottenere risposte chiare, favorendo una comunicazione sempre

più efficace, accessibile e orientata alla comprensione delle informazioni pubbliche, partendo dallo

stato dei lavori pubblici programmati, progettati ed in esecuzione.

“Questo accordo dimostra come la sinergia istituzionale sia la chiave per coniugare due esigenze

fondamentali: fare presto e fare bene, garantendo efficienza ma tenendo lontane le infiltrazioni

criminali”, dichiara il Sottosegretario di Stato al Ministero dell' Interno, Emanuele Prisco. "

Modello nato nel 2023 con la Regione Marche e l’ANAC — poi replicato con successo anche per i

cantieri delle Olimpiadi Milano-Cortina — ha dimostrato che la legalità non è un limite alla

realizzazione delle opere pubbliche, ma lo strumento per impedire le infiltrazioni di interessi

criminali. In un contesto complesso come quello della ricostruzione post-sisma del centro Italia,

con una superficie del cratere di circa 8mila chilometri quadrati e oltre 16.000 cantieri tra pubblici

e privati, unitamente ai progetti del PNRR, il lavoro di squadra tra il Ministero dell' Interno, le

Prefetture, la Struttura del Commissario Castelli e la Struttura per la Prevenzione Antimafia del

Ministero dell' Interno ha consentito di tutelare il territorio garantendo al contempo velocità ed

esecuzione. Oggi facciamo un ulteriore passo avanti: l' ingresso del CNR e l'uso dell' intelligenza

artificiale ci permetteranno di innovare le procedure di monitoraggio e trasparenza. Non ci

accontentiamo dei risultati raggiunti: grazie alle nuove tecnologie e alla ricerca scientifica

rafforziamo la capacità di fare squadra tra istituzioni, con l'obiettivo di restituire ai cittadini case,

scuole e infrastrutture in tempi rapidi e nella massima trasparenza”.

“La Regione Marche – ha commentato a margine della firma l’assessore Francesca Pantaloni -

con questo Protocollo sceglie di proseguire e rafforzare ulteriormente il proprio impegno per la

legalità, la prevenzione e la trasparenza, anche attraverso l’utilizzo innovativo dell’intelligenza

artificiale nella pubblica amministrazione, aiutando gli enti locali e tutelando i cittadini e le

imprese. Con il rinnovo dell’intesa con Ministero dell’Interno e ANAC, insieme all’ingresso del

Cnr, si rafforza un percorso già avviato nel 2023. Formazione, vigilanza collaborativa, strumenti

digitali innovativi, a partire anche dall’AI, possono rendere la pubblica amministrazione più solida,

più veloce, sicura e trasparente. La linea che portiamo avanti con il Presidente Acquaroli è chiara:

legalità e trasparenza sono le fondamenta della fiducia dei cittadini, della correttezza degli appalti

e della credibilità delle istituzioni. Questo accordo va esattamente in questa direzione”.

“Accanto agli obiettivi già definiti dal Protocollo del 2023, con questa nuova intesa – ha dichiarato

il Presidente dell’ANAC Giuseppe Busia – abbiamo voluto rafforzare l’impegno per una

trasparenza sostanziale, che superi il mero adempimento degli obblighi di pubblicazione e renda

realmente conoscibili e accessibili i dati, con particolare riferimento all’impiego delle risorse e ai

lavori pubblici. Lo facciamo nel solco dell’impegno profuso dall’Autorità per la Piattaforma Unica

della Trasparenza, affinché il potenziale ancora inespresso del patrimonio informativo pubblico

possa, grazie a questa collaborazione, determinare nuove applicazioni concretamente riutilizzabili

anche in altri enti e contesti”.

“L'innesto del Cnr all'interno della già consolidata collaborazione tra Ministero dell'Interno,

Regione Marche e ANAC va nella direzione di far crescere la fiducia dei cittadini nell'efficienza

della pubblica amministrazione attraverso l'innovazione, e l' intelligenza artificiale in particolare -

ha aggiunto il presidente del Cnr Andrea Lenzi. “Il Consiglio Nazionale delle Ricerche garantirà,

a tutti i livelli istituzionali territoriali, una molteplicità di strumenti per migliorare la qualità

dell’azione amministrativa, dimostrando che l' intelligenza artificiale può rappresentare un valido

alleato per sistematizzare tutto il patrimonio di informazioni di pubblico interesse, rendere

interoperabili le banche dati e garantire piena integrità e trasparenza”.

L'intesa conferma inoltre la collaborazione per promuovere la cultura della legalità, rafforzare la

prevenzione della corruzione, sostenere la qualificazione delle stazioni appaltanti e favorire la

digitalizzazione dell'intero ciclo dei contratti pubblici.

SCHEDA TECNICA DESCRITTIVA DEL PROTOCOLLO

Composto da 11 articoli, il Protocollo definisce il quadro di collaborazione tra Ministero

dell’Interno, Regione Marche, ANAC e CNR per rafforzare legalità, trasparenza e qualità

amministrativa, con particolare attenzione al settore dei contratti pubblici.

L’accordo prevede una serie di azioni condivise, dalla diffusione della cultura dell’integrità alla

prevenzione dei fenomeni corruttivi, fino al supporto operativo alle amministrazioni nella gestione

delle procedure di gara e nell’utilizzo delle principali banche dati nazionali. Particolare attenzione è

dedicata alla fase di esecuzione dei contratti e alla qualificazione delle stazioni appaltanti, anche

con riferimento agli investimenti finanziati dal PNRR.

Il nuovo testo introduce un capitolo dedicato all’innovazione tecnologica. In questo ambito si

inserisce il contributo del Consiglio Nazionale delle Ricerche, chiamato a mettere a disposizione

competenze scientifiche e tecnologie per studiare nuove applicazioni nel settore pubblico. Previsti

la valorizzazione delle informazioni amministrative, il miglioramento dell’accessibilità dei dati,

l’interoperabilità tra sistemi e il riutilizzo del patrimonio informativo pubblico.

Le attività potranno svilupparsi anche attraverso TrasparenzAI, la piattaforma realizzata dal CNR

nell’ambito della collaborazione con ANAC, che consente analisi e monitoraggi automatizzati sugli

obblighi di pubblicazione delle amministrazioni pubbliche. L’obiettivo è favorire una gestione

sempre più efficace dei dati e rendere più semplice la consultazione delle informazioni da parte di

cittadini, imprese e istituzioni.

Per garantire continuità e coordinamento sarà istituito un Tavolo tecnico permanente composto da

rappresentanti delle amministrazioni firmatarie, con il supporto scientifico del Dipartimento di

Giurisprudenza dell’Università di Macerata. Il Tavolo avrà il compito di programmare le attività,

monitorarne lo sviluppo e predisporre eventuali accordi attuativi o iniziative specifiche.

L’accordo ha validità triennale, non comporta nuovi oneri a carico delle amministrazioni aderenti e

disciplina le modalità di scambio delle informazioni, le garanzie per la protezione dei dati personali,

gli obblighi di riservatezza e le iniziative di comunicazione istituzionale con l’obiettivo di

diffondere risultati ed esperienze maturate nell’ambito della collaborazione.