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Primi ciak a Jesi per ‘Néo Kósmo – Nuovo Orizzonte’: la miniserie di fantascienza di Adelmo Togliani con Giorgia Surina, Hana Vagnerovà e Luca Vecchi

La miniserie di fantascienza di Adelmo Togliani con Giorgia Surina, Hana Vagnerovà e Luca Vecchi

Editor29 luglio 2026 alle 14:14

Nelle Marche prende vita un futuro dove gli esseri umani si rapportano con androidi

dall'Intelligenza Artificiale

Sono appena iniziate a Jesi, all’interno di villa Zanuso, le riprese della miniserie in sei

episodi di genere sci-fi dal titolo ‘Néo Kósmo - Nuovo Orizzonte’.

L’opera, scritta da Gianni Quinto e Adelmo Togliani e diretta da quest’ultimo, vede nel

cast Giorgia Surina, Nini Salerno, Hana Vagnerovà, Luca Vecchi, Adelmo Togliani,

Attilio Fontana, Maria Elena Matteucci, Francesco Di Tullio, Gabriele Stella,

Fiammetta Amadori, Nina Nicastri, Alexandra Celi, Peter Ercolano, Ilaria Fioravanti e

Rebecca Liberati. Sono questi alcuni dei protagonisti di una nuova umanità che, pur

delegando quasi tutto alle macchine, continua ostinatamente a cercare amore, fiducia,

consapevolezza e redenzione, dentro e fuori la realtà virtuale.

I temi che trattiamo nella miniserie vanno dall'intelligenza artificiale alla virtualità, al

centro di tutto c’è l'utilizzo che facciamo della tecnologia e di come ci ha portati ad essere

sempre meno empatici, una virtualità che ci ha in qualche modo disumanizzati. – Ha

spiegato il regista Adelmo Togliani - Le Marche sono una regione bellissima, ricca di

location straordinarie, che ci hanno ispirato al punto da riscrivere in parte il copione sulla

base delle suggestioni emerse durante i sopralluoghi. Siamo rimasti colpiti anche dalla

qualità delle maestranze locali, due su tre sono marchigiani, e dalla bravura degli attori

che abbiamo trovato qui, un valore aggiunto fondamentale per questa produzione”.

L’attrice Giorgia Surina veste i panni di Alesia una tata androide: “interpretare Alesia è un

ruolo molto stimolante, perché ad oggi non esistono ancora tate androidi. Il mio

personaggio invita a riflettere sul ruolo che l’AI avrà nella nostra vita quotidiana e nel

futuro, fino a porsi come un elemento decisivo nelle scelte che riguardano il destino

dell’umanità e della tecnologia. Personalmente mi auguro che l’intelligenza artificiale

venga utilizzata con consapevolezza per migliorare la condizione umana e non per

comprometterla. Girare la serie nelle Marche mi ricorda l’infanzia: ho trascorso estati

meravigliose sul Conero, tra Numana e Sirolo. È una terra magica e sono felicissima di

tornarci per lavoro” .

“Nella serie interpreto la parte di Tea. - ha detto l’attrice ceca Hana Vagnerovà - È la

proprietaria di questa bellissima casa e, all’apparenza, ha una vita perfetta: quella che tutti

vorremmo, con una splendida abitazione, una famiglia, dei figli e un androide che svolge

tutti i lavori domestici. Eppure.. soffre perché le manca qualcosa di essenziale: non c’è più

passione, non c’è più amore, non c’è più umanità, che è la cosa più importante che

abbiamo ed è anche il tema centrale della serie”.

La miniserie Néo Kósmo - Nuovo Orizzonte, ispirata all’omonimo e pluripremiato

cortometraggio sempre per la regia di Adelmo Togliani (2020), è prodotta da Santa Ponsa

Film con il sostegno di SMI Group società di consulenza e progettazione IT, e realizzata

con il contributo di Regione Marche PR FESR 2021-2027, Fondazione Marche Cultura,

Marche Film Commission.

“Una nuova produzione che gira a Jesi, l’ennesima, verrebbe da dire, perché la città è

ormai abituata a ospitare set cinematografici. – Ha affermato Andrea Agostini Presidente

della Fondazione Marche Cultura Marche Film Commission - Una miniserie destinata a

un’ampia diffusione, ambientata in un futuro in cui si vive in una piattaforma virtuale che fa

perdere i rapporti umani e l’empatia tra le persone, un po quello che sta gia accadendo

oggi con i social quando vengono utilizzati male. Le riprese si svolgono a Jesi, Senigallia,

Filottrano, Chiaravalle, Cupramontana e Monsano. Mi piace sempre sottolineare anche il

valore occupazionale di queste produzioni: sono stati coinvolti 16 attori marchigiani, 19

maestranze e ben 80 comparse locali. Ancora una volta, le Marche si confermano una

terra capace di accogliere il cinema in tutte le sue forme, e Néo Kósmo rappresenta una

vetrina originale e innovativa per raccontare la regione anche attraverso il linguaggio della

fantascienza”.

L’opera gode del patrocinio gratuito dei Comuni di Jesi, Cingoli, Filottrano e

Cupramontana.

“Siamo ben lieti di accogliere questa nuova produzione che affronta un tema molto attuale

e dà continuità alla vocazione di Jesi all’ospitalità verso le produzioni cinematografiche

grazie al lavoro della Marche Film Commission - ha dichiarato il sindaco di Jesi Lorenzo

Fiordelmondo - opportunità preziose per il territorio, perché generano economia,

coinvolgono professionalità locali e contribuiscono a promuovere la nostra città attraverso

un prodotto culturale capace di raccontarne e diffonderne la bellezza”.

Le riprese di Néo Kósmo - Nuovo Orizzonte’ proseguiranno nelle Marche fino al prossimo

14 agosto per poi spostarsi nel Lazio, in Abruzzo e in Puglia.

La trama

Anno 2049. Campagne, periferie e città svuotate: case immerse nel verde, piccoli

agglomerati di palazzi, strade semi-deserte. L’aria è pulita, il paesaggio apparentemente

intatto, ma la vita reale è sempre più rarefatta: le persone stanno chiuse in casa con un

casco immersivo sulla testa. Tutti sono su Néo Kósmo, una piattaforma di realtà virtuale

che ha salvato l’uomo dalla solitudine delle pandemie…e ora rischia di fargli perdere il

senso delle relazioni umane e della libertà.

Al centro di questo ecosistema c'è SMI Foundation, l'organizzazione globale di riferimento

per la cybersicurezza, gli androidi, l’AI e i protocolli che regolano il rapporto tra uomo e

innovazione. Le sue radici affondano nella storica SMI, nata con una missione chiara:

sviluppare strumenti capaci di migliorare la vita delle persone senza mai sostituire ciò che

rende unico l'essere umano. Con il tempo, l'evoluzione del sistema e della società ha

progressivamente allontanato SMI Foundation da quella missione originaria, dando vita a

un modello in cui efficienza, automazione e realtà virtuale hanno progressivamente preso

il posto dell'empatia e della partecipazione umana. In questo universo ipertecnologico i più

fragili sono gli esseri umani: persone che, senza quasi accorgersene, sono sempre più

isolate, anche all'interno della stessa famiglia; ragazzi che conoscono il mondo solo

attraverso un visore; anziani custodi della memoria di un'esistenza precedente al virtuale.

Una società che si interroga se il progresso possa ancora definirsi tale quando rischia di

allontanare l';uomo dalla propria umanità.

“Néo Kósmo – Nuovo Orizzonte” si avvale della collaborazione di Stories Atelier, che ha

fornito i costumi di scena e di Federico Serrani che ha fornito le borse. I costumi originali

della serie sono stati ideati dalla costumista Valentina Galluccio.