Attualità

Pnrr e sanità, a San Benedetto il Pronto soccorso si rinnova per i pazienti più fragili

Nuovi percorsi protetti, stanze dedicate ma soprattutto un'area boarding contro il sovraffollamento

Editor26 giugno 2026 alle 19:35

San Benedetto del Tronto - Il Pronto soccorso dell'ospedale di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) si rinnova nel segno dell'efficienza e dell'attenzione alla fragilità.
Da oggi sono fruibili i nuovi ambienti realizzati dall'Azienda sanitaria territoriale (Ast) di Ascoli: quattro stanze dedicate ai percorsi "protetti", una control room, una sala ecografica e un'area specifica per il "boarding".
L'intervento strutturale e impiantistico, dal valore di oltre 300 mila euro, è stato interamente finanziato con i fondi del Pnrr e ha interessato i locali precedentemente occupati dalla medicina d'urgenza.
All'inaugurazione hanno preso parte il dg dell'Ast Antonello Maraldo, l'assessore regionale Paolo Calcinaro, il sindaco Nicola Mozzoni e la direttrice del Pronto soccorso Giuseppina Petrelli.
I nuovi spazi puntano a tutelare la privacy e la dignità dei pazienti vulnerabili, isolandoli dai flussi standard di attesa.
Sono cinque i percorsi protetti attivati: il "codice rosa" per le vittime di violenza di genere in una sala protetta multidisciplinare; l'area pediatrica a misura di bambino; i percorsi per anziani fragili e dimissioni protette in sinergia con la geriatria; il piano "sollievo dal dolore" per i pazienti terminali e, infine, una stanza a pressione negativa per chi necessita di isolamento infettivo.
Di grande rilievo è anche la creazione della nuova area "boarding" per i pazienti barellati, pensata appositamente per eliminare la sosta delle barelle lungo i corridoi in attesa di ricovero. Il dg Maraldo ha sottolineato come l'opera rientri in un piano globale di reingegnerizzazione dell'emergenza, mentre il sindaco Mozzoni ha lodato la centralità data alla persona.
L'assessore Calcinaro ha infine ricordato l'importanza di future Case di comunità per decongestionare la struttura dai codici minori.