Nuovo record di iscrizioni per l’edizione 2026 del Premio Nazionale “Otelli Sarzi”

L’edizione numero 32 pronta ad essere ospitata all’interno del Veregra Children, manifestazione per artisti di strada prevista in estate nel centro fermano di Montegranaro
Si sono chiuse le iscrizioni per poter partecipare alla XXXII edizione del Premio Nazionale Otello Sarzi, ospitato anche per il 2026 all'interno del Veregra Street Festival nell'apposita sezione del Veregra Children. Il Premio Nazionale Otello Sarzi, giunto alla sua trentaduesima edizione, è molto più di un concorso: è una storia che attraversa il tempo, un luogo di incontro e di crescita per le nuove compagnie del teatro ragazzi e del teatro di figura in Italia. Nato nel 1995 per volontà di Otello Sarzi e Marco Renzi, il Premio ha continuato senza interruzioni la propria missione di scoperta, sostegno e accompagnamento delle giovani formazioni, diventando uno degli appuntamenti più significativi del panorama teatrale nazionale. Ogni edizione accoglie dodici compagnie, chiamate a condividere visioni, linguaggi e poetiche. Due i riconoscimenti assegnati: uno alla più promettente giovane formazione, come segno di fiducia nel futuro, e uno al miglior spettacolo di teatro di figura, l’arte a cui Otello Sarzi ha dedicato tutta la sua vita, con passione, rigore e amore. Un premio che continua a custodire e rinnovare la sua eredità, trasformandola in slancio creativo per le generazioni che verranno. Quest’anno ha registrato un nuovo record di iscrizioni: sono ben quarantaquattro le compagnie che hanno fatto pervenire la propria domanda di ammissione: formazioni professionali provenienti da tutte le regioni italiane, isole comprese. Un dato che parla chiaro e racconta un settore che, nonostante un periodo complesso e faticoso, continua a essere vivo, pulsante, necessario. Tanti giovani artisti scelgono ancora oggi di intraprendere una strada che non è mai stata semplice e che, nel presente, richiede ancora più forza e determinazione. A questo coraggio il festival di Montegranaro risponde offrendo qualcosa di concreto: una vera occasione di visibilità, una vetrina in cui incontrare il pubblico, farsi conoscere e trovare riconoscimento.Grazie alle partnership costruite negli anni, il Premio non si limita a sostenere simbolicamente i vincitori, ma offre strumenti reali per continuare il percorso artistico: sei repliche retribuite a cachet in importanti teatri italiani. Un’opportunità resa possibile dalle convenzioni con il teatro della Gran Guardia di Padova, il Florian – Metateatro di Pescara, il Granteatrino di Bari, il Centro di Produzione Fratelli di Taglia di Rimini e il Molino d’Arte di Altamura. Un circuito che trasforma un riconoscimento in slancio, continuità e futuro. “Il festival – ricorda Marco Renzi, che del progetto è fondatore e responsabile artistico - fa parte parte della decima edizione del Marameo Festival, un progetto interregionale e internazionale che nel 2026 metterà insieme sei Regioni (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Marche e Puglia) e oltre 40 Comuni. Verranno programmati complessivamente 100 spettacoli, oltre a incontri, laboratori, eventi e mostre, per quella che nei fatti è la più grande festa del teatro per l'infanzia e la gioventù oggi in Italia, festival che come tutti gli anni avrà una conclusione internazionale con il progetto “Teatri Senza Frontiere” che quest’anno porterà sorrisi e speranza in una terra difficile come quella della Palestina (dal 13 al 30 settembre) con 15 spettacoli in programma”. “Tra pochi giorni – commenta il sindaco Endrio Ubaldi - la giuria del Premio entrerà nel vivo dei lavori, avviando la selezione delle dodici compagnie che animeranno Montegranaro il 14, 15 e 16 giugno. Tre giorni in cui la città diventerà un palcoscenico diffuso, attraversato da storie, immagini e voci capaci di parlare a tutte le età. Un programma serrato, pensato per invitare il pubblico a muoversi, scegliere, seguire i percorsi del teatro, venire a Montegranaro con l’opportunità di visitarla”. “Sarà una festa continua - sottolinea Alessandra Levantesi, direttrice artistica del Veregra Street Festival – con quattro appuntamenti di spettacolo – alle 16.30, 17.30, 18.30 e 21.30 – tutti a ingresso libero che regaleranno emozioni ai bambini e agli adulti dal pomeriggio alla sera, lungo l’itinerario degli spettacoli. Tre giorni da vivere senza fretta, lasciandosi guidare dalla curiosità e dal desiderio di sorridere”. In foto, una panoramica dall’alto della città di Montegranaro.
Leggi anche
AttualitàRitrovate a casa dello zio materno le due sorelline scomparse
Erano a Formia, sono in buone condizioni di salute e saranno affidate a una casa famiglia
Sono state ritrovate a Formia, in provincia di Latina, e sono in buone condizioni di salute le due sorelle di 16 e 12 anni scomparse da una casa famiglia a Civitella Alfedena. Sarah e Alisya, erano in…
AttualitàMUSICULTURA: Claudio Covato vince Musicultura 2026
Al cantautore siciliano va anche la Targa della Critica Piero Cesanelli e a DDUMA il Premio “La casa in riva al mare”
“Sono confuso e felicissimo, so che è stata una scelta difficile, i ragazzi qui con me sono tutti pazzeschi, grazie!” ha detto Claudio Covato, 33 anni, originario di Rosolini, nel siracusano, che dal …
AttualitàDue escursionisti in difficoltà in montagna nel Fabrianese, recuperati dai soccorsi
Intervento del Soccorso Alpino e dei Vigili del fuoco sul Monte Revellone
Due persone sono andate in difficoltà durante un'escursione lungo le creste del monte Revellone, in località Falcioni di Fabriano: affaticati dalle elevate temperature e in evidente stato di disidrata…