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Nido di tartaruga 'Caretta caretta' in spiaggia a Senigallia tra gli ombrelloni

Amministratore01 settembre 2026 alle 11:16

Un nido di tartaruga marina 'Caretta caretta' è stato trovato sul litorale di Senigallia, tra un ombrellone e un lettino, presso lo stabilimento balneare Bagni 142, e dunque in un tratto di spiaggia interessato dalla presenza di bagnanti.

E' stato il titolare dello stabilimento, Nello Curtatoni, a intercettare il primo esemplare e ad allertare la Capitaneria di Porto di Senigallia, facendo attivare le procedure per la tutela dell'area.

L'ultimo precedente noto nelle Marche risale al 2019, quando una 'Caretta caretta' nidificò sulla spiaggia di Baia Flaminia a Pesaro, che allora rappresentò la nidificazione più a Nord mai registrata in Italia. Dopo la segnalazione, sono intervenuti i Carabinieri Forestali (Cites), con le biologhe della Fondazione Cetacea Ets di Riccione, il veterinario del Centro di Recupero delle Tartarughe Marine di Riccione, l'assessora all'Ambiente del Comune di Senigallia e la tecnica dell'Ufficio Ambiente Laura Salvatori, per seguire le attività per la tutela dell'area.

Per preservare il nido e garantire le migliori condizioni per la schiusa, è stata transennata un'ampia superficie dell'arenile circostante, al fine di evitare il calpestamento accidentale e qualsiasi interferenza con l'area di nidificazione. La zona sarà oggetto di monitoraggio da parte degli esperti. "Nelle prossime notti sono attese le schiuse delle uova, - fa sapere il Comune di Senigallia - con la possibilità di assistere alla nascita dei piccoli di 'Caretta caretta' e al loro successivo percorso verso il mare. Le operazioni saranno seguite da specialisti, che monitoreranno il nido e interverranno secondo le procedure previste per la tutela della specie". Un nido di 'Caretta caretta', ricorda il Comune, "può contenere generalmente 80-100 uova, anche se sarà il monitoraggio degli esperti a fornire informazioni precise sulla deposizione a Senigallia. Ieri "sono stati rilasciati tre piccoli esemplari, secondo le modalità e le indicazioni stabilite dagli esperti".