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MUSICULTURA: domani 20 giugno la finalissima allo Sferisterio con Le Vibrazioni, Alan Sorrenti, Santamarea, Tosca e Riccardo Rossi

Editor19 giugno 2026 alle 15:02

Al rush finale la XXXVII edizione di Musicultura, domani 20 giugno la finalissima del Festival condotto dalla brillante coppia Carolina Di Domenico e ferd Fabrizio Biggio.
Gli ospiti attesi sul palcoscenico dello Sferisterio sono Tosca, Le Vibrazioni, Alan Sorrenti, Santamarea e Riccardo Rossi.
Con loro ci saranno i vincitori e le vincitrici di Musicultura che si sfideranno a colpi di note per accaparrarsi i voti del pubblico delle due serate, validi per il titolo di Vincitore assoluto 2026 e l’ambito Premio di 20 mila euro di Banca Macerata.
In attesa di scoprire chi sarà il Vincitore assoluto, ricordiamo i loro nomi, con le città di provenienza e i titoli delle rispettive canzoni, delle quali sono tutti autori o autrici: Rosita Brucoli con Agente! (Milano), Claudio Covato con Chiddu ca ma resta (Siracusa), DDUMA con Fimmine de guerra (Lecce), MEZZANERA con Piume (Bologna), Narratore Urbano con Il mio coinquilino vuole uccidermi (Torino), Isabella Privitera con Eya (Bologna), Giovanni Toscano con Emma (Pisa), Giulia Trovò con Se non dovessi più tornare (Treviso).
Il programma de La Controra di domani sabato 20 si apre alle ore 18 nel Cortile del Palazzo Comunale con “Miles 100 Esercizio di Metamorfosi – Le molte vite musicali di Miles Davis” Nel centenario della nascita di Miles Davis (26 maggio 1926) il leggendario trombettista e compositore che ha rivoluzionato più volte la storia del jazz moderno sarà al centro di un racconto sulle svolte decisive della sua carriera, scritto da John Vignola, giornalista, critico musicale e conduttore radiofonico di Rai Radio 1.
Dal cool jazz della fine degli anni Quaranta al quintetto allargato che dà corpo al jazz modale negli anni Cinquanta, passando per le suggestioni orchestrali e mediterranee della collaborazione con Gil Evans (Porgy and Bess, Sketches of Spain), fino alla svolta di Bitches Brew, all’elettronica e al pop degli anni Settanta e Ottanta. Le evoluzioni di Miles Davis, la sua curiosità e la sua capacità di trasformare l’ambiente sonoro hanno portato il jazz costantemente altrove, aprendo strutture, mescolando generi e rendendo ogni definizione di stile insufficiente. Davis appartiene alla musica in senso assoluto, con un unico orizzonte: la propria creatività. A completare il racconto, le testimonianze di due grandi trombettisti jazz italiani che a Davis devono l’amore per il genere e l’ispirazione nelle loro composizioni: Enrico Rava e Fabrizio Bosso. Non una biografia né un’analisi tecnica del suono, bensì una serie di illuminazioni e suggestioni che raccontano dischi e brani indimenticabili, parti essenziali della storia musicale del Novecento.
Alle 18.45 nel Cortile di Palazzo Buonaccorsi “A tu per tu” con Tosca. Ai microfoni di John Vignola la cantante, attrice e artista eclettica si racconta al pubblico del Festival. Tra i principali nomi della musica italiana, Tosca ha collaborato con Ennio Morricone, Ivano Fossati e Lucio Dalla. Vince Sanremo 1996 con Ron (“Vorrei incontrarti tra cent’anni”), conquista diverse Targa Tenco e il Premio alla carriera nel 2025. Sviluppa un percorso teatrale con Massimo Venturiello (“Romana”, “’Sto core mio”), attraversa generi e tradizioni, dalla canzone d’autore alle sonorità internazionali. Dal 2014 guida l’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, hub per la formazione di nuovi artisti. Il progetto Morabeza (2019) unisce lingue e culture in un tour internazionale. A Sanremo 2020 arriva con “Ho amato tutto”, vincendo il Premio Bigazzi e distinguendosi nella serata cover. Con Feminae tredicesimo album, presenta 14 tracce (inediti e riletture), con Ornella Vanoni e Carmen Consoli, in un racconto corale sul femminile contemporaneo. Attiva nel sociale e nella divulgazione, porta in tour i suoi spettacoli nel mondo, confermandosi una delle voci più raffinate e internazionali della musica d’autore italiana.
Alle 18.45, in Piazza Mazzini, nella Rai Radio 1 Lounge, Alan Sorrenti prenderà posto ai microfoni di Duccio Pasqua e Marcella Sullo per un racconto inedito della sua vita, della sua arte e dei suoi ricordi. Alan Sorrenti, cantautore e sperimentatore musicale dalla straordinaria parabola artistica, dopo gli esordi cult nel rock progressivo con “Aria” (1972), conquista il grande pubblico a fine anni ’70 con hit immortali del pop-funk come “Figli delle stelle” e “Tu sei l’unica donna per me”. Tornato in scena con grande rilancio artistico e generazionale nel 2022, si reinventa con l’album Oltre la zona sicura, prodotto dal producer Ceri.
Tutti gli appuntamenti e gli aggiornamenti de La Controra e il programma completo del Festival sono reperibili su www.musicultura.it
I biglietti per le serate finali allo Sferisterio del 19 e 20 giugno sono acquistabili online su vivaticket.it e nei rivenditori del circuito vivaticket.