Cinema Pesaro Festival: premiati gli autori marchigiani Nikola Brunelli, Elia Bei e Perla Sardella

Alla 62ª Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, Fondazione Marche Cultura, Marche Film Commission ha consegnato il Premio Marche Nuovo Cinema a tre autori marchigiani:
Nikola Brunelli di Falconara Marittima: premiato per Superbi , un corto che recupera con intelligenza il linguaggio della commedia all'italiana. Il premio consiste in un’illustrazione a tema Pulp Fiction realizzata da Viola Bartoli, illustratrice pesarese nota per il suo lavoro con il festival BilBolBul e la rivista The FLR.
Elia Bei di Fermo: premiato per La clessidra umana, cortometraggio che esplora la salute mentale e il lascito della Legge Basaglia con l’illustrazione dall’artista pesarese Luca Caimmi “Detto con la luce”. L'opera di Bei è stata lodata per l’uso della luce di ispirazione tarkovskijana, capace di trasformare il set in un elemento architettonico e vitale.
Perla Sardella di Jesi: autrice di Le prime volte, co-diretto con Giulia Cosentino, che utilizza l'archivio per narrare storie universali di donne dimenticate, è stata premiata con un’illustrazione dell’artista pesarese Emanuela Orciari.
Sardella è stata riconosciuta come una promessa del cinema d'impegno civile, capace di coniugare dimensione intima e collettiva.
“La 62ª Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro è la prova tangibile di come le Marche siano diventate un hub strategico per l’audiovisivo. - Ha dichiarato Andrea Agostini Presidente di Fondazione Marche Cultura Marche Film Commission - Attraverso il sostegno concreto ai talenti emergenti e il confronto costante su tematiche d’avanguardia come l’intelligenza artificiale, stiamo tracciando un solco che unisce la nostra ricca tradizione industriale e culturale alle sfide del futuro. Crediamo fermamente che il cinema sia un volano di sviluppo per il territorio e questo festival ne sia, anno dopo anno, l’espressione più autorevole e innovativa capace di proiettare le Marche nel dibattito internazionale sul cinema contemporaneo”.
Alla 62ª edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, la Fondazione Marche Cultura - Marche Film Commission ha promosso un articolato programma di eventi che testimoniano l’impegno della Regione Marche nella promozione dei nuovi talenti, nel sostegno alle produzioni regionali e nello sviluppo di una rete solida tra creatività, territorio e formazione professionale.
"Immaginare il futuro, cinema & AI" questo l’importante tema del convegno patrocinato dalla Fondazione e promosso da CNA Cinema e Audiovisivo Marche, che ha affrontato l'impatto dirompente della tecnologia nel settore. Introdotto dal presidente di CNA Cinema e Audiovisivo Marche, Alessandro Tarabelli, e coordinato da Davide Lomma, l'incontro ha visto la partecipazione di figure di rilievo come Pietro Lafiandra, Flavio Pizzorno, Francesco Frisari, Antonia Fotaras (madrina della Mostra) e il direttore artistico Pedro Armocida, con il contributo dell’Assessore alla Cultura Daniele Vimini. Il panel ha analizzato come l'AI stia ridefinendo ruoli e competenze, dalla scrittura automatizzata alle complesse questioni etiche e legali, confermando la Marche Film Commission come interlocutore qualificato nella gestione della transizione digitale dell'audiovisivo.
Tra gli appuntamenti promossi e patrocinati il nuovo docufilm Valter Scavolini – La vita come grande impresa, diretto da Mattia Zanca e prodotto da 7Verticale. Il progetto, nato dal desiderio del regista di approfondire la biografia del nonno scritta da Luca Masia, offre un ritratto intimo dell’imprenditore. Attraverso una meticolosa ricerca d'archivio fatta di foto, video e documenti d'epoca, l'opera ripercorre l'evoluzione di un uomo di origini contadine divenuto simbolo del Made in Italy. Il documentario esplora il legame profondo con il territorio marchigiano e l’intuizione visionaria dietro il marketing del brand, che ha visto come testimonial icone del calibro di Raffaella Carrà (dal 1984) e Lorella Cuccarini (dal 1987 al 2004).
Tra le rassegne da sottolineare "Adriano agli amici" un tributo corale ad Adriano Aprà, scomparso nel 2024, dal 18 al 20 giugno alla Chiesa della Maddalena. Un progetto che include un fitto calendario di proiezioni e che ha visto il suo fulcro nel simposio partecipato da studiosi e cineasti "Il mio metodo: Rossellini-Aprà" moderato da Paolo Benvenuti e la consegna del “Premio Adriano agli Amici” a Livio Jacob per la sua dedizione alla salvaguardia del cinema delle origini.
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