Attualità

Mario Vespasiani dona 'Univium', gioco didattico per i piccoli ricoverati del Salesi

Donazione a Fondazione Ospedale Salesi Ets per arricchire attività per bambini ricoverati

Editor15 giugno 2026 alle 12:28

Arte, educazione e solidarietà si fondono in 'Univium', il gioco ideato per sviluppare immaginazione e creatività dal noto artista marchigiano Mario Vespasiani che viva e lavora a Ripatransone, che ha deciso di donarlo alla Fondazione Ospedale Salesi Ets per arricchire le attività rivolte alle bambine e ai bambini ricoverati nel Dipartimento Materno Infantile dell'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche.
Attraverso immagini artistiche ad alto contrasto, 'Univium' invita i piccoli pazienti a costruire storie che diventano via via più complesse, offrendo quindi ai piccoli pazienti momenti di condivisione e serenità durante la routine ospedaliera.
La donazione è stata resa possibile grazie anche al sostegno del Lions Club Ancona Colle Guasco, guidato dal presidente avvocato Massimo Spinozzi.
"Questa donazione - dichiara Cinzia Cocco, Presidente della Fondazione Ospedale Salesi Ets - rappresenta un prezioso contributo alle attività che la Fondazione promuove quotidianamente per migliorare la qualità della vita in ospedale delle bambine e dei bambini ricoverati. Ringraziamo l'artista Mario Vespasiani per la sensibilità e per aver voluto contribuire con la sua donazione ad offrire ai bambini e alle loro famiglie un'importante occasione di svago, relazione e normalità in un momento particolarmente delicato come quello della malattia".
Attraverso questa donazione in programma per la metà di settembre "vorrei testimoniare ancora una volta la gratitudine per tutto ciò che nella vita ho ricevuto e sostenendo una realtà come la Fondazione Ospedale Salesi Ets - - spiega Mario Vespasiani -, ribadisco un messaggio semplice ma fondamentale: fare del bene fa bene. Mi auguro allora che questo progetto possa contribuire a costruire una comunità più attenta, solidale e consapevole, valorizzando al tempo stesso il territorio e incoraggiando chiunque a condividere le proprie capacità".