Attualità

FESTA DELLA MUSICA ALL'OASI DI FONTECCHIO

Le voci dei luoghi, dal Folk Abruzzese alla Bossanova.

Editor15 giugno 2026 alle 14:22

Domenica 21 giugno per tutta la giornata, passeggiate, laboratori per bambini, adulti e concerti gratuiti

Dal folk abruzzese al post-punk, passando per il jazz e la bossanova, dalle passeggiate in natura ai laboratori per bambini e dedicati alle erbe del solstizio d'estate: tutto in un unico luogo, per una intera giornata che intende celebrare la creatività e il senso di comunità, gratuita e aperta a tutti.

Torna per la sesta edizione la Festa della Musica di Fontecchio, in provincia dell’Aquila, domenica 21 giugno nell’oasi da poco riqualificata adiacente alla conceria medioevale, in via del Rio, lungo il cammino di Celestino V, immersa nella natura incontaminata della valle Subequana e del Parco Regionale Sirente Velino.

Il tema di questa edizione sarà “Le Voci dei Luoghi”: un omaggio ai canti e alle note che raccontano i territori e le persone che li abitano, la loro storia e i loro sogni. Per questo motivo sarà data particolare attenzione a progetti legati al canto corale e alla musica popolare.

L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Fontecchio, il sostegno della Misericordia di L'Aquila onlus e non gode di alcun finanziamento pubblico, resa possibile dal lavoro volontario degli abitanti e delle associazioni del territorio.

"La Festa della Musica non è soltanto un evento: è un atto di restituzione. Restituzione di spazi, di bellezza e di comunità a un territorio che ha molto da dire e da suonare e da cantare. Il 21 giugno vogliamo che Fontecchio continui a vibrare di note, di incontri, di mani che lavorano, di storie condivise. La musica è il filo che tiene insieme tutto questo, che ci fa sentire vivi e davvero residenti dei luoghi", spiegano gli organizzatori.

La giornata prende il via già alle 9.30 con una passeggiata accompagnata da Orsa Maggiore trekking e ambiente, per riscoprire lungo i sentieri, la bellezza della natura e la storia millenaria del territorio circostante.


Dalle 10:30 si aprono i laboratori: ceramica per bambini con Federica Bevilacqua, costruzione di maracas con Ascen Arriazu e illustrazione con Seelie, in un percorso creativo pensato per tutte le età.


Alle 11:30 è la volta del laboratorio "Le Erbe del Solstizio" con Sara Mannori, dedicato alle piante di San Giovanni e alle tradizioni legate al solstizio d'estate. Aprono anche i Mercatini di artigianato, per chi vuole immergersi nella creatività locale tra un laboratorio e l'altro.

Dopo il pranzo — disponibile in loco dalle 12:00 — il pomeriggio si anima con l'Area Giocoleria dalle 14:30 e con il laboratorio Ocari-Nati alle 15:00: un'esperienza unica per costruire con le proprie mani una ocarina in terracotta, lo strumento musicale antico e tascabile che da secoli accompagna le tradizioni popolari del centro Italia.

Alle 16:00 si accende la musica: apre CantAbruzzo, coro polifonico abruzzese, seguìto alle 17:00 da DiversaMenteDanza, immagini in movimento di Tiziana D’Ascenzo, un album fotografico che prende vita attraverso il corpo e il gesto e alle 17:30 da un'intensa sessione di Jam Poetry. 

Alle 18:00 salgono sul palco gli Scire Nefas con il loro rock progressive sperimentale, e alle 19:00 Alessia Martegiani e Maurizio Di Fulvio chiudono il pre-serata con le atmosfere calde della bossanova e del jazz.

Dalle 19:30 è disponibile la cena. La musica riprende alle 20:00 con Jenny Forti e il suo folk tradizionale italoamericano, seguita alle 21:30 dagli Elitopperi, formazione post-punk e garage tra le più interessanti del panorama regionale. A chiudere la notte, dalle 23:00, il DJ set di Rukus.

Per l'occasione saranno aperti i laboratori degli artisti residenti Setareh Goodarzi, adiacente all'Oasi, e di Todd Thomas Brown al Fontecchio International Gallery & Salotto, situato al livello della strada di Palazzo Galli, in via Villadonica 39.

La Festa della musica è un evento musicale che si tiene il 21 giugno di ogni anno per celebrare il solstizio d'estate in più di 120 nazioni in tutto il mondo, nato nel 1982 grazie all'iniziativa del Ministero della cultura francese come segno di una nuova politica musicale nel paese, alla luce di uno studio da cui risultava che "i francesi possedevano più di quattro milioni di strumenti musicali", spesso non utilizzati, che rischiavano di finire nei cassonetti della spazzatura.

Maurice Fleuret, critico musicale e neo Direttore della musica e della Danza al Ministero della cultura francese guidato da Jack Lang, decise di creare una festa gratuita, aperta a tutte le musiche (senza gerarchia di generi o di pratiche) e a tutti i francesi, incoraggiando chiunque a scendere per strada e suonare con i propri strumenti oppure cantare, senza limiti di sorta.

Per info scrivere a 328 3336786

Per prenotazioni ai laboratori

Lab. Ceramica per bambini - 351 8226043
Lab. Le Erbe del Solstizio - 338 2001886
Lab. Ocari-Nati - 320 5673465

Per la passeggiata in natura scrivere a  3284197462