L’opposizione non ci sta: “Cantieri, priorità errate e gravi ritardi”
I consiglieri comunali del gruppo veregrense Avanti Montegranaro mettono all’indice l’agenda programmatica dei lavori pubblici del momento della giunta guidata dal sindaco Endrio Ubaldi

«Come gruppo di minoranza consiliare ci troviamo ad esprimere le nostre perplessità sulla scelta dell'amministrazione comunale di avviare i lavori per il nuovo marciapiede dietro la circonvallazione proprio a ridosso del Festival Veregra Street». E’ quanto affermato dai banchi dell’opposizione veregrense, a trazione Avanti Montegranaro, che prosegue illustrando il fatto che «si tratta di una decisione che rischia di creare disagi alla viabilità e di ridurre la disponibilità di parcheggi durante uno degli eventi più importanti ed identitari per la nostra città: reti di cantiere lungo la carreggiata, sensi unici alternati e limiti a 20 km/h proprio nei giorni che precedono la manifestazione. Pur riconoscendo la piena utilità dell'opera, riteniamo che l'intervento avrebbe potuto essere programmato al termine del festival, evitando così problemi a commercianti e visitatori». I consiglieri afferenti alla sezione veregrense del Partito Democratico proseguono sottolineando che «resta ancora più difficile da comprendere l'accelerazione, sui tempi, per un'opera non urgente, mentre due interventi decisivi per la comunità restano fermi o procedono con estrema lentezza: vedi il palazzetto dello sport in località La Croce e l'asilo nido – l’inciso della minoranza -. Sul palazzetto, a fronte di uno stanziamento di ben 8 milioni di euro, tutto è fermo, nulla si muove, il ritmo è lento e, soprattutto, manca una data certa di conclusione dei lavori. I cittadini hanno il diritto di sapere quando e come questa tanto millantata opera vedrà finalmente la luce. Sull'asilo nido la situazione è più grave, perché in tale contesto i tempi non li detta il Comune, ma l'Europa. Le regole del Pnrr sono chiare ed inderogabili: la conclusione dei lavori è fissata al 30 giugno 2026, una scadenza ormai imminente». Su tale cantiere i consiglieri di minoranza poggiano un focus particolare. «Basta farsi un giro in zona, l'opera è ancora a livello di struttura grezza: manca tutto ciò che serve come le tamponature, gli infissi, gli impianti, le finiture e le sistemazioni esterne, sino ad arrivare al collaudo. Mentre il sindaco continua a rassicurare i cittadini parlando di cantieri a ritmo sostenuto e di una situazione sotto controllo, il rischio concreto è quello di non rispettare i termini europei, con la conseguente possibilità di perdere risorse fondamentali per il nostro territorio». I dem concludono con delle istanze precise dirette alla giunta guidata da Endrio Ubaldi. «Tra gli annunci ed i fatti la distanza si allarga. Per questo chiediamo all'amministrazione chiarimenti puntuali e trasparenti: a che punto sono realmente i lavori dell'asilo nido? Quali garanzie esistono che il collaudo avverrà entro fine giugno e che i fondi europei non andranno perduti? Per il palazzetto, esiste un cronoprogramma con date certe, oppure gli 8 milioni di euro continueranno ad attendere a tempo indeterminato? Le priorità di un Comune si misurano sui fatti, non sugli annunci». In foto, uno scorcio del cantiere attuale riguardante l’asilo nido.
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