Legambiente Marche, 'sblocchiamo le rinnovabili con coraggio e coerenza'

Giovedì 29 ottobre in Ancona si è tenuta la seconda edizione del Forum Energia a cura di Legambiente.
Nel corso della mattinata si sono discussi i temi legati alla transizione energetica: dal Piano Regionale Energia e Clima, alla legge sulle aree idonee, fino alla realizzazione dei grandi impianti a fonti rinnovabili.
Nel corso della mattinata sono intervenute imprese che grazie alle rinnovabili riescono a ridurre i costi di gestione aziendale ed anche quelle imprese che grazie all'energia verde generano (oltre che un'energia pulita) posti di lavoro ed occupazione.
"Negli ultimi sei anni nelle Marche - afferma Marco Ciarulli, presidente di Legambiente Marche - non è stato autorizzato un singolo progetto e la tendenza futura è sempre zero".
Sotto i riflettori dell'associazione nel corso del Forum Energia Marche, oltre al Piano Regionale Energia e Clima il decreto sulle aree idonee per gli impianti a fonti rinnovabili.
"Anche sul fronte aree idonee denotiamo troppa timidezza da parte della Regione Marche - aggiunge Katiuscia Eroe, responsabile energia Legambiente - con questo decreto noi potremmo far decollare la transizione energetica, ma quello a cui stiamo assistendo è un approccio poco coraggioso su questa vertenza. Anche le Marche, hanno moltissime aree, che sono degradate, compromesse, e che potrebbero benissimo essere occupate da impianti a fonti rinnovabili, che ricordiamo sempre, non consumano suolo, come definisce Ispra occupazione di suolo reversibile: le aree agricole non più produttive, le aree adiacenti a superstrade o infrastrutture ferroviarie sono aree intelligentemente spendibili per produrre energia pulita. Se le Marche vogliono realizzare la loro transizione energetica, avranno bisogno anche di questi contributi".
Leggi anche
AttualitàDalle logiche di corrente all'autorevolezza dei sindaci: il PD provinciale cambi passo sulle prossime elezioni per Palazzo San Filippo
"Se si vuole realmente seguire un percorso unitario – soprattutto in vista delle prossime elezioni provinciali – bisogna partire dall'autorevolezza dei sindaci che abbiamo nel nostro territorio e che …
AttualitàStabilizzati sette medici e quattro infermieri all'Ast di Ascoli Piceno
Ascoli Piceno - Sette medici e quattro infermieri passano a tempo indeterminato all'Ast di Ascoli Piceno. L'Azienda sanitaria picena ha avviato le procedure di stabilizzazione di undici professionisti…
AttualitàFORUM LEADER: IMPRUDENTE, "GAL REALTÀ VIVE E RADICATE NEI TERRITORI DA VALORIZZARE"
L'AQUILA - "Abbiamo vissuto, all'Aquila, una preziosa occasione di studio e confronto per far emergere ciò che realmente può essere utile, e da questo punto di vista i Gal sono decisivi per mettere in…