Attualità

Le cinture trafugate alla mostra "Rumore" tornano sui rispettivi abiti: spedite in un pacco anonimo al Comune di San Benedetto

Editor14 maggio 2026 alle 19:38

San Benedetto del Tronto - Sono state ritrovate le due cinture appartenenti agli storici abiti di scena di Raffaella Carrà che erano state rubate nei giorni scorsi alla mostra "Rumore" ospitata presso la Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto. La notizia è arrivata oggi, giovedì 14 maggio 2026, quando i carabinieri di San Benedetto del Tronto hanno contattato Giovanni Gioia e Vincenzo Mola, proprietari di Collezioni Carrà, per comunicare l’avvenuto ritrovamento.
Si conclude così, nel migliore dei modi, un episodio che aveva profondamente colpito non soltanto i proprietari della collezione, ma anche i tanti appassionati, visitatori e cittadini che avevano manifestato vicinanza e solidarietà.
Le due cinture recuperate non rappresentano semplici accessori di scena, ma autentici frammenti della storia della televisione italiana e dell’arte performativa di Raffaella Carrà. Oggetti che custodiscono memoria, identità, cultura popolare ed emozioni condivise da intere generazioni. Il loro ritorno restituisce valore non soltanto alla collezione, ma anche al patrimonio affettivo e culturale che questi costumi rappresentano per il pubblico. “Per noi questa collezione non è un lavoro, ma un gesto d’amore verso Raffaella e verso ciò che ha rappresentato per la cultura italiana”, dichiarano Giovanni Gioia e Vincenzo Mola. “Sapere che questi pezzi sono stati restituiti ci riempie di gioia e ci restituisce serenità”.