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L'anziana non cade nella truffa del falso carabiniere e lo fa arrestare

Amministratore25 settembre 2026 alle 19:42

Ascoli Piceno - Ha intuito che quella telefonata nascondeva qualcosa e, anziché consegnare denaro e gioielli, ha chiamato i carabinieri con un altro telefono, permettendo ai militari di ascoltare il tentativo di raggiro.

Così un'anziana ascolana ha contribuito all'arresto di un uomo accusato di aver tentato di truffarla.

La vicenda è iniziata con una telefonata di un uomo che si è presentato come maresciallo dei Carabinieri: ha raccontato all'anziana che l'auto del marito di lei sarebbe stata coinvolta in una rapina e che sarebbero serviti accertamenti per escluderne la responsabilità.

Da qui la richiesta di consegnare denaro e preziosi. La donna ha percepito qualcosa di anomalo e ha contattato il Comando Provinciale dei Carabinieri di Ascoli Piceno, mettendo il telefono in vivavoce. L'operatore della Centrale Operativa ha ascoltato la conversazione e compreso che si trattava di un tentativo di truffa.

La donna ha quindi assecondato la richiesta di far arrivare nella propria abitazione un presunto perito, incaricato di ritirare e valutare i gioielli per verificare l'estraneità dell'auto alla rapina. Nel frattempo i carabinieri hanno predisposto l'intervento, inviando sul posto militari in uniforme e in abiti civili. Quando l'uomo è arrivato nell'abitazione, i militari lo hanno subito arrestato. Su richiesta della Procura di Ascoli il gip ha convalidato l'arresto per tentata truffa pluriaggravata e disposto per l'indagato gli arresti domiciliari.

L'Arma sottolinea la collaborazione tra cittadini e forze dell'ordine contro le truffe. I carabinieri rinnovano l'invito a contattare il 112 per qualsiasi necessità, ricordando l'importanza del Numero unico di emergenza europeo come strumento di prevenzione e intervento.