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La rinascita dell'hotel Gioli è vicina: giovedì il passaggio in consiglio comunale

Dopo anni di silenzio e saracinesche abbassate, l’Hotel Gioli è pronto a compiere il passo che può avvicinarlo concretamente alla rinascita

Editor02 giugno 2026 alle 13:16

Sarà infatti il Consiglio comunale di giovedì, convocato alle 15, a esprimersi sul parere necessario per il rilascio del permesso di costruire relativo alla ristrutturazione dello storico albergo di viale De Gasperi, uno degli interventi più attesi nel settore dell’accoglienza cittadina. Tra i sedici punti inseriti all’ordine del giorno della seduta, quello dedicato al Gioli è destinato a catalizzare l’attenzione. Il pronunciamento del consiglio rappresenta infatti un passaggio fondamentale dell’iter amministrativo che dovrà portare al recupero della struttura, chiusa ormai da diversi anni. Il progetto punta a restituire alla città un albergo completamente riqualificato, contribuendo ad ampliare e qualificare l’offerta ricettiva in una fase in cui Ascoli continua a registrare una crescente attrattività turistica. L’intervento assume un significato che va oltre il semplice recupero edilizio. Il ritorno in attività del Gioli consentirebbe infatti di recuperare uno storico presidio dell’ospitalità cittadina in una posizione strategica, a pochi minuti dal centro e ben collegata alle principali direttrici di accesso alla città. La riqualificazione si inserisce inoltre in un percorso più ampio di investimenti che negli ultimi anni hanno interessato il comparto turistico locale, chiamato a sostenere una domanda in costante crescita. Prima di affrontare il tema dell’ex albergo, il consiglio sarà chiamato a ratificare l’ingresso di un nuovo componente dell’assemblea. All’ordine del giorno figura infatti la surroga del consigliere dimissionario Maurizio Simonetti, eletto nella lista “Giorgia Meloni per Fioravanti”. Al suo posto entrerà Stefano Angelini, che prenderà ufficialmente posto tra i banchi della maggioranza. Una parte significativa della seduta sarà poi dedicata agli aspetti economici e programmatori dell’ente. I consiglieri dovranno esaminare una variazione al bilancio di previsione finanziario 2026-2028 con applicazione dell’avanzo di amministrazione 2025, oltre alle modifiche del programma triennale degli acquisti di beni e servizi e all’aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici. Si tratta di atti tecnici ma strategici, che consentiranno all’amministrazione di adeguare la propria programmazione alle esigenze emerse nel corso dell’ultimo anno. Il consiglio sarà inoltre chiamato a confrontarsi su temi che riguardano la vita quotidiana della città: dalla messa in sicurezza e riapertura del ponte in legno lungo il Castellano, in zona Porta Cartara, alla gestione dei rifiuti dopo il mercato di via Kennedy, fino alle proposte per rafforzare la sicurezza e la tutela dell’ordine pubblico nel centro storico.