La blogger Eleonora Petrella partorisce all’ospedale di Sant’Omero

Teramo - “Un’eccellenza del territorio, non solo dal punto di vista professionale, ma soprattutto umano”. Con queste parole la blogger Eleonora Petrella definisce il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Sant’Omero che ha scelto per partorire. La blogger che ha più di un milione e mezzo di follower fra Facebook, YouTube e Instagram ha preferito, per la seconda volta, il reparto dell’ospedale di Sant’Omero a cliniche e ospedali blasonati di Milano, dove vive, o di Torino, dove è nata.
“Ho scelto di partorire nuovamente all’ospedale Val Vibrata pur essendo di Torino perché, già dalla prima esperienza, ho capito che non conta solo dove si partorisce, ma soprattutto come ci si sente mentre lo si fa”, esordisce Eleonora Petrella, “La prima volta avevo deciso di farmi seguire qui perché la mia primogenita sarebbe nata ad agosto e questo mi avrebbe permesso di trascorrere gli ultimi mesi di gravidanza al mare, vicina anche alla famiglia di mio marito. Ma quella che era nata quasi come una scelta pratica si è trasformata in qualcosa di molto più profondo. Mi sono trovata così bene che, quando ho scoperto di aspettare la mia seconda bambina, non ho avuto alcun dubbio: sapevo già quale sarebbe stata la dottoressa a cui affidarmi e quale l’ospedale in cui avrei voluto partorire”.
E così dopo la nascita della prima figlia, nel 2022, il 2 maggio scorso alle ore 8,33 nel reparto di Ostetricia e Ginecologia di Sant’Omero, diretto da Alessandro Santarelli, è nata la secondogenita. E’ andato tutto per il meglio, come hanno appreso i follower sui profili della blogger una delle più amate in Italia che ha postato immagini e testi carichi di tenerezza.
“Ho trovato un’eccellenza del territorio, non solo dal punto di vista professionale, ma soprattutto umano. In un momento così delicato, sentirsi accolti, ascoltati, seguiti con attenzione e affetto fa davvero la differenza. Ed è ciò che ho percepito da parte di tutto il personale del reparto”. Così Eleonora Petrella, che ha voluto anche ringraziare Eleonora Falò, la ginecologa che l’ha seguita, nonché responsabile della Uos Ostetricia e Ginecologia di Sant’Omero, e la coordinatrice ostetrica Angela Del Gaone, “che insieme a tutta l’équipe hanno contribuito a farmi vivere entrambe le nascite con serenità, competenza e grande umanità”.
“Episodi di questo tipo testimoniano la qualità dell’assistenza e la professionalità del personale del nostro reparto di Ostetricia e ginecologia di Sant’Omero, di cui non possiamo che essere fieri”, dichiara il direttore generale, Maurizio Di Giosia.
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