L’arte del “Tarpato” a 100 anni dalla nascita

Grottammare - Da sabato 26 luglio le celebrazioni del pittore naïve grottammarese Giacomo Pomili.
Nel primo centenario della nascita del pittore grottammarese Giacomo Pomili, detto “Il Tarpato” (1925-1997), l’Amministrazione comunale celebra l’anniversario con un programma di iniziative che prenderà il via sabato 26 luglio.
Un percorso articolato tra arte e approfondimento storico, dedicato a una figura strettamente legata alla città e in particolare al suo borgo antico, dove la memoria artistica di Pomili è custodita in un museo monografico allestito nell’antico palazzetto civico, aperto alla fruizione pubblica.
Autodidatta, tra le voci più autentiche della pittura naïve italiana, Pomili iniziò a dipingere negli anni Sessanta, durante un lungo ricovero che segnò per sempre la fine del suo lavoro nelle ferrovie. Privo di una formazione accademica, Giacomo Pomili trovò nella pittura un’espressione istintiva e necessaria, attraverso cui raccontare se stesso, le proprie radici, il paesaggio e la vita del borgo. Nei suoi dipinti si intrecciano memoria, tradizioni popolari e leggende locali, restituite con uno sguardo visionario e intenso e un linguaggio pittorico caratterizzato da tratti infantili ma denso di simboli.
L’assessore alla Crescita culturale e vice sindaco, Lorenzo Rossi, ricorda così l’origine del nome d’arte scelto da Pomili: “Tarpato è un uccello al quale sono state tagliate le remiganti, la porzione più importante del piumaggio, quella necessaria a spiccare il volo. Giacomo Pomili scelse per sé questo nome d’arte”.
Rossi aggiunge quindi l’obiettivo che guida le celebrazioni, curate da un comitato promotore coordinato da Giuseppe Gabrielli dell’associazione Pelasgo968: “Ricollocare questa esperienza così singolare ed eccentrica, ma anche tutt’altro che aliena alla comunità di vita e al contesto culturale, nella dimensione che le spetta, affrancandola dal localismo e portandola a navigare nel mare profondo della pittura del secondo Novecento italiano, dove merita di stare”.
Il programma si svilupperà tra l’estate e l’autunno, accompagnando la vita culturale grottammarese fino al 22 novembre. Il dettaglio degli eventi sarà presentato nel corso di una conferenza stampa fissata per martedì 22 luglio, alle ore 11, nella Sala di Rappresentanza della sede municipale.
https://www.comune.grottammare.ap.it/giacomo-pomili-il-tarpato/
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