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Incendio sopra il Pronto soccorso di Jesi, pazienti evacuati e poi rientrati

Amministratore12 settembre 2026 alle 12:25

Momenti di "grande apprensione e preoccupazione" ieri sera, intorno alle 22, all'Ospedale Carlo Urbani di Jesi dove si era sviluppato un principio d'incendio all'altezza di una stanza adibita alla manutenzione degli elettromedicali localizzata sopra ai locali del Pronto Soccorso: si è alzata una nube di fumo che progressivamente si è spostato verso i locali attigui costringendo i sanitari a spostare temporaneamente i pazienti presenti in Pronto Soccorso all'esterno della struttura.

L'incendio, fa sapere l'Azienda sanitaria territoriale di Ancona, stato domato dei vigili del fuoco: pochi minuti dopo mezzanotte , dopo che i pompieri avevano verificato che i locali del Pronto soccorso fossero liberi dal fumo, i pazienti sono stati fatti rientrare e il Pronto Soccorso è tornato completamente operativo.

In ogni caso, riferisce l'Ast, non ci sono state conseguenze fisiche per i pazienti all'interno della struttura né per gli operatori: "l'organizzazione si è mossa all'unisono" evitando conseguenze sarebbero potute essere molto più gravi. Sul posto si sono recati il sindaco di Jesi, il direttore generale Ast Ancona e il direttore sanitario: al loro arrivo la situazione era già sotto controllo perché "l'organizzazione dei soccorsi è stata estremamente rapida ed efficiente". Il sistema antincendio "è stato tempestivo ed efficace, ed ha impedito che il fumo si propagasse anche nei reparti dei livelli superiori dell'ospedale, che non sono stati interessati dalla situazione di emergenza".

Alle 2.30, quando la situazione stava completamente tornando nella normalità, il sindaco, il dg e il direttore Sanitario sono tornati a casa, non prima di aver ringraziato "tutti coloro che sono stati coinvolti nell'emergenza, fortunatamente terminata senza danni per i pazienti ma solo con molta apprensione".

Per affrontare l'emergenza, il responsabile dell’Ufficio tecnico, ingegner Tittarelli insieme ai dirigenti medici della Direzione Medica Ospedaliera dottoressa Bacelli e alla dottoressa Paolorossi, scrive l'Ast, "si sono precipitati sul posto per coordinare l’emergenza con il dottor Caroli, direttore del Pronto Soccorso, ed il dottor Giusti, direttore del 118". "Tutto il personale, sanitario e non, coinvolto in questa emergenza, - fa sapere l'Azienda sanitaria - si è mosso con professionalità ma soprattutto con grande spirito di abnegazione. Sul posto sono arrivati anche la Protezione civile e le forze dell'ordine, ma un grazie va in modo particolare ai Vigili del fuoco che hanno agito con tempestività e sono riusciti a circoscrivere il principio di incendio prima che lo stesso potesse creare danni più gravi".

"Da una situazione emergenziale come questa per la quale sono comunque in corso gli opportuni accertamenti - afferma la Direzione aziendale - è estremamente gratificante vedere che ci sia ancora tanta gente che quando c’è bisogno è capace di buttare il cuore oltre l’ostacolo facendo il proprio lavoro con un così grande senso di responsabilità".

Anche il primo cittadino di Jesi, Lorenzo Fiordelmondo, accorso sul posto, plaude alla macchina organizzativa che si è messa subito in moto ed in particolare ringrazia tutti coloro che a vario titolo si sono adoperati per scongiurare conseguenze peggiori.