Il Sindaco Marco Fioravanti: “Basta divisioni tra Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, costruiamo insieme il futuro del territorio”

"È giunto il momento di superare definitivamente le divisioni che, per troppo tempo, hanno indebolito il nostro territorio.
Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto non possono e non devono essere città in competizione, ma due realtà straordinarie che, insieme, possono e devono rappresentare un modello di sviluppo moderno, inclusivo e sostenibile per l’intera provincia. Come Sindaco di Ascoli Piceno, nonché come Presidente Anci Marche, avverto la responsabilità di promuovere una nuova fase politica e amministrativa fondata sulla collaborazione, sul rispetto reciproco e su una visione territoriale condivisa. È tempo di archiviare il campanilismo e di respingere con decisione ogni tentativo di alimentare contrapposizioni tra comunità per meri fini politici. Il nostro territorio ha bisogno di unità, non di divisioni. L’obiettivo è chiaro: avviare un progetto concreto di rilancio economico e sociale che metta in rete Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto e tutti i comuni della provincia, valorizzando le rispettive peculiarità e, in particolare, rafforzando il ruolo strategico di San Benedetto attraverso cultura, turismo, servizi e collegamenti sempre più integrati ed efficienti. In queste settimane ho ricevuto numerosi messaggi da imprenditori, commercianti e cittadini di San Benedetto del Tronto che chiedono di andare oltre uno sterile campanilismo, costruendo – finalmente - una vera politica di territorio. È una richiesta che condivido pienamente e che considero un segnale importante di maturità, consapevolezza e responsabilità civica. A maggior ragione in un periodo in cui, grazie alle misure attuate dal Governo Meloni e alle attività svolte dal Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, è possibile far leva su nuovi investimenti privati – agevolati anche dall’estensione della Zona Economica Speciale – e valorizzare ulteriormente le tante ricchezze del nostro territorio, per attuare un innovativo modo di fare politica che abbia davvero una visione di “area metropolitana” per il Piceno. Ascoli è una città straordinaria, San Benedetto è una città straordinaria. Insieme rappresentano un territorio ricco di storia, bellezza, competenze ed energie imprenditoriali che meritano una strategia comune e una visione di lungo periodo. Per queste ragioni confermo la mia piena disponibilità a lavorare, insieme, per la costruzione di una politica territoriale inclusiva, nella quale Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto e tutti i comuni della provincia siano protagonisti, senza esclusioni e senza contrapposizioni. Il futuro si costruisce insieme. È tempo di responsabilità, collaborazione e visione".
Leggi anche
AttualitàAscoli Piceno - Emergenza piccioni in centro, il Comune multa chi dà loro da mangiare
Il Comune mette un freno alla presenza sempre più numerosa dei piccioni nei centri urbani. Il sindaco Marco Fioravanti ha firmato un’ordinanza che introduce il divieto immediato di somministrare cibo …
AttualitàAscoli Piceno - Studenti stranieri, nelle scuole della provincia ce ne sono oltre 2.600
Sono 2.697 gli studenti non italiani iscritti nelle scuole del Piceno, comprendendo anche gli adulti che frequentano il Cpia, il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti, dove la presenza stra…
AttualitàPer la prima volta in centro storico la cerimonia pubblica di consegna delle pergamene ai Dottori di ricerca dell’Università di Teramo
Teramo – In occasione della Notte Europea dei Ricercatori, l’Università degli Studi di Teramo organizza per la prima volta in centro storico la cerimonia pubblica di consegna delle pergamene ai Dottor…