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HAPPENNINO, SABATO 29 AGOSTO AL VIA LA NONA EDIZIONE DEL FESTIVAL DELL’ENTROTERRA

Protagonisti sette comuni dell'Appennino pesarese: un mese di incontri, spettacoli, concerti, trekking e riflessioni sul futuro delle aree interne.

Editor24 agosto 2026 alle 13:00

LUNANO (Pesaro e Urbino), 24 agosto 2026 – Si accendono i riflettori sulla nona edizione di Happennino – Festival dell’entroterra, la manifestazione promossa da Happennino APS che da sabato 29 agosto a domenica 20 settembre torna ad attraversare l’Appennino marchigiano con un programma diffuso tra Lunano, Carpegna, Mercatello sul Metauro, Borgo Pace, Peglio, Apecchio e Sant’Angelo in Vado.

Il debutto è affidato a Lunano, sabato 29 agosto, nella suggestiva cornice del Convento di Monte Illuminato, dove sarà protagonista Auroro Borealo, performer, cantautore, dj, divulgatore e autore tra le figure più originali della scena contemporanea italiana. Al centro della serata ci sarà Libri Brutti, il progetto nato sui social e diventato podcast e libro, attraverso cui Auroro Borealo racconta con ironia e curiosità il lato più improbabile, dimenticato e spesso sorprendente della cultura pop italiana. Un viaggio tra libri, musica, comicità e immaginari fuori dagli schemi, che si concluderà con un dj-set. Un'apertura volutamente non convenzionale, capace di portare nel cuore dell'entroterra una figura che ha fatto dell'ironia e della curiosità strumenti per rileggere la cultura contemporanea.

Domenica 30 agosto il festival si sposta invece a Sant’Angelo in Vado, dove natura, divulgazione scientifica e conoscenza del territorio saranno al centro dell’appuntamento con Benedetta Gori, botanica, ricercatrice ed esploratrice di National Geographic Italia. La giornata sarà costruita come un vero e proprio incontro itinerante attraverso boschi, sentieri e mulattiere delle colline dell’Appennino, durante il quale la ricercatrice accompagnerà i partecipanti alla scoperta della biodiversità vegetale e dei saperi legati alle piante.

L’appuntamento sarà anche l’occasione per presentare Botanica nascosta, il nuovo libro di Gori pubblicato da Slow Food Editore nel 2026: un dialogo tra le pagine e il paesaggio, per imparare a guardare con maggiore attenzione ciò che normalmente rimane nascosto e comprendere il ruolo che la biodiversità ha nella costruzione degli ecosistemi e delle comunità.

Il programma proseguirà il 6 settembre a Borgo Pace, dove debutterà Confluenze, progetto legato alla call nazionale Atlante delle Rive e realizzato in collaborazione con La Fabbrica del Mondo. Protagonista sarà Marco Paolini, con Tutti viviamo in riva al mare, una lectio-racconto dedicata al rapporto tra il fiume Metauro, i territori e le comunità e alle trasformazioni determinate dai cambiamenti climatici.

Il 12 settembre Apecchio ospiterà una tavola rotonda dedicata al cicloturismo e alle sue potenzialità per lo sviluppo delle aree interne, con giornalisti, autori e operatori del settore. Il 13 settembre a Peglio sarà la volta della musica con il concerto al tramonto di Rareș, mentre il 19 settembre a Carpegna il divulgatore Fill Pill guiderà un trekking dedicato alla biodiversità nell’ambito di Imboscate, il nuovo progetto sviluppato da Happennino insieme a FSC Italia. La chiusura, il 20 settembre a Mercatello sul Metauro, sarà affidata ad Andrea Pezzi, con una conferenza-spettacolo dedicata al rapporto tra uomo, tecnologia e trasformazione digitale.

Un festival che quindi, ancora una volta, sceglie di portare la cultura fuori dai luoghi tradizionalmente deputati ad accoglierla e di costruire attraverso spettacoli, incontri, cammini, concerti e momenti di approfondimento una narrazione diversa delle aree interne: non territori marginali, ma luoghi capaci di produrre cultura, relazioni, idee e nuove opportunità.

Il tema è quello che accompagna Happennino fin dalle sue origini: la possibilità di vivere, restare e costruire futuro nell’entroterra, mettendo in relazione le persone con il paesaggio e con le comunità che lo abitano.

“La cultura è un servizio essenziale per l’abitabilità dei territori -spiegano Andrea Angelini, Francesco Martinelli e Vittoria Podrini, gli organizzatori-. In un’area interna le occasioni culturali non possono essere considerate un elemento accessorio rispetto alla qualità della vita, anzi, fanno parte delle condizioni che permettono a un luogo di essere vivo, soprattutto per le generazioni più giovani. Happennino lavora quindi da nove anni su una forma particolare di accessibilità culturale: quella determinata dalla geografia. 
Nel tempo questo lavoro ha dimostrato che la marginalità geografica non coincide necessariamente con una marginalità culturale e che, anche nei comuni più piccoli, può esistere una domanda culturale significativa quando vengono create le condizioni perché possa esprimersi. Col nostro festival invitiamo a rovesciare lo sguardo sulle aree interne e a considerarle non soltanto per ciò che perdono o per ciò che manca, ma per ciò che possono generare”.

Happennino - Festival dell’entroterra è un progetto di Happennino APS possibile grazie al patrocinio e contributo dei Comuni di Apecchio, Borgo Pace, Carpegna, Lunano, Mercatello sul Metauro, Sant’Angelo in Vado e Peglio e del main partner FSC® Italia, del main sponsor Marche Multiservizi, e degli sponsor Wooden Houses, Fantastic Ball, BCC Metauro e Birra Amarcord e dell’accomodation partner Sorelle Bendelli.