Attualità

Grottammare partecipa a “Diritti in Comune”

Tutte le iniziative promosse nell’ambito della campagna Unicef e Anci che mette i bambini e gli adolescenti al centro delle politiche cittadine

Editor21 maggio 2026 alle 20:16

Grottammare -Il Comune di Grottammare partecipa a “Diritti in Comune”, la campagna di sensibilizzazione promossa da UNICEF Italia e ANCI per diffondere la cultura dei diritti dell’infanzia tra gli amministratori locali.
Le iniziative in programma partono sabato prossimo, 23 maggio, con la giornata conclusiva del Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR) dell’ISC “Leopardi”.
Gli studenti che hanno preso parte all’esperienza per l’anno scolastico 2025/2026 presenteranno gli esiti dei questionari sull'ambiente del progetto Eco-Schools. All'incontro, interverrà il consigliere regionale Enrico Piergallini sui diritti dell’infanzia e sull'importanza della partecipazione attiva dei minori nella società.
In parallelo, in sinergia con la Scuola dell'Infanzia e i circoli sociali del territorio, verranno promosse attività dedicate al diritto al gioco: la collaborazione ha la finalità di ribadire come il gioco sia un elemento fondante per la crescita sana dei più piccoli e un diritto inalienabile che la comunità intera si impegna a tutelare e a rendere concreto.
“Nonostante ci sia ancora chi, ogni giorno, calpesta il diritto alla vita dei bambini sotto le bombe e nei conflitti che colpiscono civili innocenti, aderendo a questa campagna vogliamo ribadire con forza che i diritti dell’infanzia sono una priorità politica, sociale e civile”, dichiara l’assessora all’Inclusione sociale, Monica Pomili.
Infine, per ribadire l'impegno nel tutelare e valorizzare i cittadini più giovani, è intenzione dell’Amministrazione comunale aprire la prossima seduta del Consiglio con il ricordo della ratifica italiana della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, avvenuta il 27 maggio 1991.
“Come istituzioni locali – prosegue Pomili - abbiamo il dovere di costruire comunità inclusive, capaci di proteggere i più fragili e garantire a ogni bambina e a ogni bambino il diritto a crescere in sicurezza, dignità e libertà. Contrastare le disuguaglianze, sostenere le famiglie e garantire accesso ai servizi significa investire concretamente nel futuro delle nuove generazioni. I diritti dell’infanzia non possono avere confini né essere messi in discussione dalla guerra, dall’indifferenza o dalle disuguaglianze”.