Giulianova e l'intera provincia di Teramo in lutto per la scomparsa di Sandro Galantini
Con la scomparsa di Sandro Galantini, la provincia di Teramo e l’intero Abruzzo perdono un uomo, ancor prima che un professionista, di straordinario valore

Sandro Galantini ha lottato da tre anni contro un brutto male ai polmoni. Ha subito due interventi ma il suo cuore ha smesso di battere questa mattina all'hospice di Teramo all'età di 61 anni.
Galantini ha tanto ha dato al nostro territorio, e non solo, nel suo ruolo di storico, giornalista e saggista. Un uomo visceralmente legato a questa terra, che ha saputo raccontare con estrema profondità e delicatezza, e che nel suo essere profondamente abruzzese si è sempre aperto al mondo, riuscendo a diventare una delle migliori espressioni del panorama storico e culturale italiano. Tanto da essere insignito nel 2013, del titolo di Cavaliere e, nel 2019, di quello di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Il Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Sandro Galantini, giornalista, storico e autore di straordinario valore culturale, figura di riferimento del panorama intellettuale abruzzese e nazionale.
Con la sua attività di ricerca, divulgazione e impegno civile, Galantini ha saputo raccontare la storia e l’identità dell’Abruzzo con rigore, passione e rara sensibilità, lasciando un patrimonio prezioso di studi, pubblicazioni e testimonianze. La sua lunga esperienza nel giornalismo è stata sempre accompagnata da un profondo rispetto per la verità dei fatti, dalla cura della parola e da una costante attenzione alla memoria collettiva.
“La scomparsa di Sandro Galantini lascia un vuoto enorme nel mondo del giornalismo e della cultura abruzzese – dichiara la presidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, Marina Marinucci . È stato un professionista autorevole, uno studioso appassionato e un uomo di grande spessore umano. Con il suo lavoro ha contribuito a custodire e tramandare la storia della nostra terra, diventando un punto di riferimento per generazioni di giornalisti, studiosi e lettori. Alla competenza univa garbo, umiltà e una straordinaria capacità di dialogo. L’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo si stringe con affetto ai familiari e a quanti gli hanno voluto bene”.
“Sandro Galantini era molto più di un giornalista – aggiunge Stefano Pallotta, consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti-. Era un custode della memoria, capace di tenere insieme rigore storico e passione civile con una naturalezza che solo i grandi intellettuali sanno esprimere. La sua perdita impoverisce non soltanto l’Abruzzo, ma l’intero patrimonio culturale del giornalismo italiano”.
La sua attività professionale è stata di grande spessore. È stato socio ordinario della Deputazione di Storia Patria dell’Abruzzo; membro dell’Istituto Abruzzese di Ricerche Storiche; socio corrispondente dell’Istituto di Studi Abruzzesi di Pescara. La sua produzione si è concentrata soprattutto: sulla storia dell’Abruzzo moderno e contemporaneo; sulle vicende storiche del Teramano e di Giulianova; sulla letteratura meridionale. Nel settore giornalistico e culturale ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui: il Premio giornalistico nazionale “G. Polidoro” per la carta stampata (2003); il Premio internazionale per la comunicazione delle arti, della cultura e della letteratura (2020); il Premio Agape “Enzo Biagi” per il giornalismo etico (2024). Per meriti culturali gli sono stati conferiti i titoli di: Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2013; Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2019. Attualmente ricopriva la carica di direttore culturale del Premio “Giuseppe Zilli”. La sua figura professionale viene ricordata anche per la capacità di coniugare rigore scientifico e divulgazione accessibile, qualità che lo hanno reso un punto di riferimento culturale in Abruzzo e in particolare a Giulianova. Diversi articoli ricordano inoltre che i suoi studi sono presenti in biblioteche universitarie internazionali, comprese Yale, Harvard e Princeton. L’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo rende omaggio alla memoria di Sandro Galantini, riconoscendone il contributo fondamentale alla crescita culturale e civile del territorio e dell’intera comunità giornalistica.
Con grande tristezza, il Sindaco Jwan Costantini e l’ Amministrazione Comunale hanno appreso questa mattina la notizia della prematura scomparsa di Sandro Galantini. Alla famiglia, agli amici, esprimono vicinanza e sincera partecipazione.
Storico, scrittore, giornalista, Galantini ha rappresentato un punto di riferimento per la storiografia e la cultura abruzzesi. Coscienza limpida, voce di primo piano nel dibattito intellettuale del nostro territorio, lascia un vuoto enorme.
“Sandro era una persona dalla cultura vastissima, e soprattutto un grande amico- sottolinea l’assessore alla Cultura Nausicaa Cameli – Mancherà il suo contributo alla cultura ed insieme la sua profonda, indimenticabile umanità”.
“Oggi è un giorno di grande dolore per questa Amministrazione e per la Città – commenta il Sindaco - Con Sandro Galantini Giulianova perde un interprete raffinatissimo, un affabulatore intelligente, una personalità eccezionale, capace come poche altre di coinvolgere, interessare, edificare. Non dimenticheremo Sandro Galantini. La sua eredità sarà un patrimonio che conserveremo con cura ed affetto speciali”.
Anche il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, esprime il cordoglio dell’Amministrazione comunale e della Città tutta per la morte a di Sandro Galantini, scomparso a 61 anni.
“Con Sandro abbiamo condiviso numerose iniziative di altissimo valore. La sua preparazione, la sua gentilezza d’animo, la sua disponibilità verso l’altro, ne hanno sempre rappresentato la cifra distintiva. Personalmente mi univa a Sandro una grande amicizia oltre che una profonda stima e la sua scomparsa lascia in tutti i noi un vuoto incolmabile. In questo momento di profondo dolore, lo vogliamo ricordare attraverso quel sorriso che lo ha sempre contraddistinto e che non ha mai perso, nemmeno durante la malattia. Caro Sandro, grazie per tutto quelle hai fatto per i nostri territori e le nostre comunità”.
“La scomparsa di Sandro Galantini rappresenta una perdita profonda per Giulianova e per l’intero patrimonio culturale del nostro territorio. Con lui se ne va uno storico rigoroso, un divulgatore appassionato e una persona autenticamente perbene, che ha sempre saputo distinguersi per gentilezza, stile, rispetto e umanità. Attraverso i suoi studi, i suoi libri e i tantissimi incontri pubblici, Sandro Galantini ha dedicato la propria vita alla tutela e alla valorizzazione della memoria collettiva, contribuendo in modo straordinario a far conoscere e amare la storia della sua amata Giulianova. Ha saputo avvicinare intere generazioni alle proprie radici con competenza, sensibilità e una rara capacità di raccontare il passato rendendolo vivo e accessibile a tutti. Ai familiari, agli amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene rivolgo il mio pensiero più sincero e le più sentite condoglianze”. Queste le parole di Giulio Sottanelli, deputato abruzzese di Azione e unico Parlamentare della Provincia di Teramo, esprimendo cordoglio per la scomparsa di Sandro Galantini.
Leggi anche
AttualitàAL TEATRO DELLE ENERGIE DI GROTTAMMARE ARRIVA IL TEATRO DI CARLO GOLDONI VA IN SCENA "LA BOTTEGA DEL CAFFÈ": OPERA SULLA DETERMINAZIONE DELLE DONNE
Il Teatro delle Energie di Grottammare si prepara ad accogliere un appuntamento imperdibile che unisce la grande tradizione teatrale italiana all'impegno civile. Sabato 16 maggio 2026, alle ore 21:30,…
AttualitàProgetto Esosport PicenAmbiente – Diamo un’altra chance a vecchie scarpe sportive, palline da tennis o padel, camere d’aria e pneumatici delle biciclette
L’anno scolastico sta per concludersi: è il momento giusto per dare una nuova possibilità alle vecchie scarpe sportive — sneakers, scarpe da running e perfino infradito. Per il riciclo è importante ch…
AttualitàConcorso letterario “IN POCHE PAROLE” dedicato a Francesco Bonelli, quarta edizione 2026
Grottammare - Al via la quarta edizione del concorso letterario dedicato al poeta e scrittore Francesco Bonelli, nato nel 1896 a Santa Maria in Lapide, frazione di Montegallo. L’iniziativa nasce con l…