Minaccia di buttarsi nel vuoto a Porto Recanati, salvato dai Carabinieri
Decisivo l'intervento dei militari che lo hanno aspettato per cinque ore

Si arrampica sul tetto di una palazzina di sette piani minacciando di lanciarsi nel vuoto, ma il comandante della stazione dei carabinieri interviene e riesce a impedire il peggio.
Una trattativa lunga, durata più di cinque ore, si è svolta nel pieno centro di Porto Recanati (Macerata), quando un uomo di 53 anni si è arrampicato sul tetto di casa sua dopo una lite con la moglie, minacciando di togliersi la vita.
A quel punto sono arrivati i militari della stazione locale, insieme a quelli di Porto Potenza Picena e Montelupone.
Il comandante, aiutato dal negoziatore del Comando Provinciale di Macerata e dal legale del 53enne, ha stabilito un dialogo con l'uomo, nonostante l'altezza e la situazione alquanto precaria in cui si trovava. Dopo cinque ore di trattative il 53 ci ha ripensato: è sceso dal tetto e ha deciso di non buttarsi.
L'uomo è stato poi medicato dal personale del 118 che lo ha trasportato in ospedale per gli accertamenti del caso.
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