Giornata Dimore Storiche, cinque siti aperti nelle Marche

Al via il 25 maggio prossimo la 15/sima edizione della Giornata Nazionale dell' Associazione delle Dimore Storiche Italiane (Adsi), che apre nelle Marche cinque siti (dei 500 previsti in Italia) normalmente chiusi al pubblico nelle province di Ancona, Macerata e Ascoli Piceno.
Un'occasione unica per visitare, antichi palazzi, ville e giardini privati del territorio, apprezzarne le bellezze artistiche e conoscerne la storia, a partire dal suggestivo Borgo Storico Seghetti Panichi a Castel di Lama, recentemente oggetto di un importante restauro del parco grazie a finanziamenti del Pnrr. Il fulcro della visita guidata sarà il giardino, che contempla diverse attività collaterali come la mostra 'La Bioenergia degli alberi tra visibile ed invisibile' e il 'Laboratorio delle miniature', alla scoperta di simboli, stemmi ed elementi risonanti del giardino che ricongiungono la storico passato delle monache a quello attuale. Si tratta del primo parco storico italiano con rilevamenti di vaste aree bioenergetiche. Sempre in provincia di Ascoli Piceno, si potrà ammirare Villa Mastrangelo, sui Colli del Tronto, edificata alla metà dell'Ottocento dall'architetto Ignazio Cantalamessa, che conserva al suo interno pregevoli affreschi di Raffaele Fogliardi, e gode all'esterno di un piacevole parco secolare. Spostandosi nella provincia di Ancona, si potrà visitare a Filottrano Palazzo Barattani coi suoi ambienti affrescati, risalente al 1472, quando l'omonima famiglia di Norcia lo fece costruire, e ancora la Casa Museo Gaspare Spontini a Maiolati Spontini, appartenuta al grande compositore, oggi anche luogo di studio e di ricerca con un'importante biblioteca e un archivio. Oltre alla casa-museo, la visita guidata gratuita comprende la Chiesa di San Giovanni, dove è conservata la tomba del grande musicista marchigiano. Infine, sarà possibile godere della bellezza della Pieve San Biagio, a Contrada Pieve (Macerata). Un complesso di fabbricati realizzato a partire dalla seconda metà del 1000, che nel corso dei secoli ha visto diversi proprietari, tra cui dal 1500 la famiglia Costa, che ne ha fatto il fulcro della propria attività agricola, oggi affiancata anche da un'attenta accoglienza. "Il patrimonio culturale privato in Italia - ha dichiarato Guido Borgogelli, presidente di Adsi Marche - rappresenta una risorsa fondamentale per lo sviluppo del Paese e del suo entroterra. Per questo sono importanti iniziative come la Giornata Nazionale delle Dimore Storiche, che permette al pubblico di scoprire luoghi la cui storia viene da lontano e che continua tuttora, contribuendo a far conoscere meglio il proprio territorio e la sua cultura''. (info e prenotazioni: 327 5577169 e www.associazionedimorestoricheitaliane.it).
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