Attualità

'Sua figlia è stata arrestata', due gli arresti per truffa e recuperati 20mila euro

Ad Ascoli Piceno un'anziana signora raggirata da un sedicente carabiniere

Editor29 giugno 2026 alle 19:38

Una telefonata, la paura per la sorte della figlia e la richiesta di consegnare denaro e preziosi per evitarle conseguenze giudiziarie.
È il copione, purtroppo ormai noto, della truffa del "finto carabiniere", che questa volta si è conclusa con l'arresto di due uomini grazie al tempestivo intervento dei militari dell'Arma.
Vittima del raggiro una 80enne della provincia di Ascoli Piceno. La donna è stata contattata da uno sconosciuto che, spacciandosi per un carabiniere, le ha raccontato che la figlia era stata arrestata.
Per consentirne il rilascio, il falso militare ha chiesto una sorta di cauzione da consegnare immediatamente. Sconvolta dalla notizia e approfittando del momento di particolare fragilità, l'anziana ha consegnato oro e gioielli a un complice, presentatosi poco dopo alla porta di casa fingendosi anch'egli appartenente all'Arma. Il bottino ammontava a circa 20mila euro.
Pochi minuti più tardi i veri carabinieri, giunti in uniforme e con un'auto di servizio, hanno accertato che la donna era stata vittima di una truffa. Nel frattempo è scattata la caccia ai responsabili. Decisiva la collaborazione tra la Centrale Operativa di Osimo, dove l'auto dei sospetti era stata notata in precedenza, e quella di Ascoli Piceno, che ha consentito di rintracciare rapidamente il veicolo. I due uomini sono stati fermati dai militari della Compagnia di Ascoli Piceno e condotti in caserma per gli accertamenti. Entrambi, già noti alle forze dell'ordine per numerosi precedenti, sono stati arrestati e trasferiti in carcere. Nella successiva udienza il giudice ha convalidato il provvedimento, disponendo nei loro confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.