FORUM LEADER: BLASI, "PIÙ RISORSE NELLA NUOVA PROGRAMMAZIONE UE, MA I GAL DEVONO ACCELERARE LA SPESA DI QUELLE ATTUALI"

L'AQUILA – "I Gal rivestono oggi una grande importanza per la loro capacità di coinvolgere le realtà locali nelle azioni di sviluppo territoriale e l'avranno anche in futuro, con la programmazione 2028-2034, che metterà a disposizione ancora più risorse. I prossimi tre anni saranno però decisivi: non ci sono rischi di disimpegno dei fondi che i Gal hanno oggi a disposizione, ma tutte le risorse dovranno essere spese entro dicembre 2029, con una buona accelerazione".
Lo ha sottolineato Giuseppe Blasi, capo del Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale del Masaf, nel suo intervento, che ha concluso ieri la seconda giornata di Forum Leader 2026, in programma all'Aquila fino a domani, 30 ottobre, a Palazzo Spaventa.
L'iniziativa è stata organizzata dal Gal Gran Sasso Velino, uno degli otto operanti in Abruzzo, e vede la partecipazione di dirigenti ed esperti provenienti da tutte le regioni d'Italia, in rappresentanza di oltre 80 Gal italiani. Si tratta di partenariati pubblico-privati costituiti per favorire lo sviluppo socioeconomico delle aree rurali, in particolare attraverso bandi finanziati nell'ambito dell'iniziativa Leader dell'Unione europea, asse specifico dei fondi della Politica agricola comune (Pac).
Dai dati aggiornati illustrati nel corso del forum risulta che i 199 Gal italiani hanno a disposizione, nell'ambito dell'attuale programmazione dei fondi europei Leader, 916 milioni di euro, di cui la metà già messi a bando e l'11% erogati. Le risorse sono destinate principalmente alle filiere agroalimentari e all'offerta socioculturale e turistico-ricreativa.
"Sono i numeri tipici dell'iniziativa europea Leader – ha proseguito Blasi – che, anche per la programmazione 2023-2027, per come è impostata, parte sempre con un po' di ritardo. È però fisiologico che sia così. Grazie al fatto che il programma Leader è inserito in un contenitore nazionale, la spesa più lenta dei Leader viene comunque compensata dalla celerità di altre misure e, dunque, non c'è alcun rischio di disimpegno".
Al dibattito di ieri hanno preso parte, tra gli altri, al fianco di Blasi, il sottosegretario di Stato all'Agricoltura Luigi D'Eramo; il vicepresidente della Regione Abruzzo, con delega all'Agricoltura, Emanuele Imprudente; il presidente del Gal Gran Sasso Velino, Paolo Federico, e il direttore Mario Di Lorenzo, Elena Sico, direttrice del Dipartimento Agricoltura della Regione Abruzzo.
È stata poi evidenziata la capillarità dei Gal, che operano in 5.340 Comuni, pari al 68% del totale, e coprono il 74% del territorio italiano, dove vivono 21,5 milioni di abitanti. I partner coinvolti, tra soggetti pubblici e privati, sono 11.781.
Altro altro tema al centro del Forum è stato quello della nuova programmazione comunitaria 2028-2034, che riguarderà anche la misura Leader.
"Avremo sicuramente un Piano unico nazionale con contenitori regionali e un fondo unico e con più risorse a disposizione, anche se la cifra non è stata ancora definita. Il modello organizzativo per la parte agricola va ancora definito, ma faremo in modo, d'accordo con le Regioni, che il capitolo agricolo assomigli molto a quello attuale in termini di competenze, governance e ruoli delle autorità di gestione – ha spiegato ancora Blasi –. Ci saranno poi novità sulle modalità di rendicontazione: si passerà dal 'n+2' al 'n+10'. Nel primo caso, la spesa deve essere realizzata entro due anni dal momento dell'impegno. Con la modalità 'n+10', invece, non sarà la spesa a dover essere realizzata entro i dieci mesi successivi all'impegno, ma dovrà essere raggiunto il target previsto. Quindi, apparentemente, ci sarà meno tempo a disposizione, ma non si andrà a verificare la spesa effettivamente realizzata, bensì il raggiungimento dei target programmati".
A illustrare un altro elemento di novità che riguarderà i Gal nella nuova programmazione è stata Elena Sico, direttrice del Dipartimento Agricoltura della Regione Abruzzo.
"Con un unico Piano di partenariato nazionale e regionale confluiranno tutte le politiche, da quella agricola comune a quella di coesione. Questo significa che, all'interno del Piano, i Gal potranno realizzare, attraverso la strategia Leader, tutta una serie di interventi in sinergia con le altre politiche, per esempio realizzando infrastrutture rurali e promuovendo la valorizzazione del territorio. Potranno inoltre agire in sinergia con la politica di coesione per favorire il ricambio generazionale, rendere gli investimenti maggiormente rispondenti ai bisogni del territorio e sviluppare la diversificazione delle aziende agricole in raccordo con la strategia nazionale per le aree interne".
Sono intervenuti ieri nella sessione pomeridiana anche Fabio Muscas e Beatrice Camaioni del Crea, Anna Rita Carboni, dell'Ufficio Leader del Dipartimento Agricoltura della Regione Abruzzo, Antonella Frongia e Michela Galimi, della DG Agri della Commissione europea, Raffaella Di Napoli, responsabile del WP5 Osservatorio Sviluppo Locale – Rete PAC 2025-2029, Marco Bassetto, direttore del Gal Alto Bellunese e coordinatore del Laboratorio Fondo unico Forum 2026.
Oggi giovedì 29 ottobre sono in programma i laboratori "Effetto Leader", con Gabriella Ricci del Crea, Carlo Ricci del Gal Maiella Verde e Carlo Salot del Gal Escartons e Valli Valdesi.
A seguire, il laboratorio "Verso un'associazione nazionale dei Gal", con Salvatore Tosi del Gal Metropoli Est. Infine, spazio a "Il futuro del Forum Leader", a cura del Comitato di pilotaggio del Forum.
Domani, venerdì 30 ottobre, visita dei delegati dei Gal alla città dell'Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026.
LINK AD INTERVISTE E IMMAGINI DI COPERTURA
https://www.swisstransfer.com/dl/01a186a1-46e8-70e2-b274-44abc9c01a2d
Leggi anche
AttualitàI menù della Cantina
Grottammare - Questa settimana il locale resta aperto il giovedì e venerdì a cena, sabato a pranzo e a cena, domenica a pranzo Menù della settimana* Antipasti: Polpo e patate Triglie marinate Insalata…
AttualitàI menù della Cantina
Grottammare - Questa settimana il locale resta aperto il giovedì e venerdì a cena, sabato a pranzo e a cena, domenica a pranzo Menù della settimana* Antipasti: Polpo e patate Triglie marinate Insalata…
AttualitàAssemblea AATO 5, i sindaci Fioravanti, Mozzoni e Scarfini: "Emendamento frutto di senso di responsabilità, per fornire un sostegno alle famiglie del territorio"
In qualità di sindaci di Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto e Fermo, abbiamo presentato un emendamento per introdurre un bonus idrico straordinario a sostegno delle famiglie, con l’obiettivo di o…