EROSIONE A PORTONOVO, OGGI IL TAVOLO TECNICO. NECESSARIO UN INTERVENTO INTEGRATO

Il futuro di Portonovo di fronte al progressivo e costante fenomeno dell’erosione della costa è stato al centro del tavolo tecnico che si è riunito oggi pomeriggio nella sede della Regione Marche, alla luce delle recenti e violente mareggiate di fine marzo
A convocarlo è stato l’assessore regionale alla Difesa della costa, Tiziano Consoli. Erano presenti, per il Comune di Ancona, l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Tombolini, i dirigenti di settore di Regione e Comune, il presidente del Parco del Conero Luigi Conte, i rappresentanti del Consorzio Baia di Portonovo. Questi ultimi stanno chiedendo interventi urgenti per risolvere un annoso problema che rischia di compromettere non soltanto il contesto paesaggistico e ambientale del tratto costiero ma anche le attività economiche che insistono sull’area. Un problema non più rinviabile, a poche settimane dall’avvio della stagione balneare, come è stato sottolineato dai soggetti coinvolti, specialmente di fronte ai segni evidenti lasciati dall’erosione. “Quello di oggi è un momento di confronto importante e l’avvio di un percorso per la definizione di una strategia che consenta di risolvere o perlomeno di affrontare in maniera scientifica e concreta il problema dell'erosione di Portonovo – ha detto l’assessore Consoli, sottolineando l’importanza del coinvolgimento di tutti i soggetti interessati -. Numerose sono state le possibilità di intervento prospettate; alla luce di questo, Consoli ha insistito sulla necessità di un approccio strutturale, condiviso e sostenibile. “Occorre costruire un piano integrato – ha evidenziato – che si basi su programmazione, investimenti e concertazione”. Durante il dibattito è emerso che una strada percorribile in tempi brevi è quella, già sperimentata, del ripascimento e, allo stesso tempo, è stata ipotizzata la soluzione offerta dal posizionamento di protezioni più strutturali da analizzare in una apposita procedura di Valutazione di Impatto Ambientale. È stata inoltre accolta la disponibilità degli operatori della Baia all’arretramento delle attività. “Serve un intervento integrato – ha sottolineato Consoli – nessuno da solo è sufficiente e la Regione si impegnerà in questa direzione. Lavoreremo insieme con il Comune di Ancona e con gli operatori economici per mettere a punto un piano strategico che possa comprendere soluzioni multiple, a cominciare da un ripascimento della costa”. “Da questo incontro – ha dichiarato l’assessore Tombolini – è emerso l’impegno congiunto del Comune di Ancona e della Regione ad allocare in sequenza risorse per avviare la progettazione della possibilità di un ripascimento che integri anche l’analisi di interventi diversi, che l’amministrazione comunale presenterà alla Regione, una volta individuate le linee di finanziamento”.
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