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Emozioni e spettacolo allo “Sparring Io” a mettere in palio l’accesso al Trofeo Coni

Domenica scorsa tanti giovani promesse della boxe regionale si sono dati sana battaglia sportiva sul ring allestito al circolo tennis “Montanari” di San Benedetto del Tronto

Amministratore20 maggio 2026 alle 15:26

Domenica scorsa, 17 maggio, presso il circolo tennis “Montanari” di San Benedetto del Tronto, si è svolto il torneo regionale “Sparring Io” più importante dell’anno per quanto riguarda il settore giovanile della Fpi Marche in quanto valevole per la qualificazione al Trofeo Coni, ovvero i famosi giochi olimpici che riguardano gli allievi di 12-13 anni. L’organizzazione dell’evento ha visto la firma in calce della Asd Boxing Club Sbt, di Francesca Pignati e Maurizio Pavoni, la società pugilistica giovanile che da due anni è ospite del suddetto circolo tennis e del responsabile del settore giovanile Lorenzo Alessandrini. Il torneo riguardava le due qualifiche di canguri (10-11 anni) e allievi (12-13 anni) per un totale di 14 categorie di peso. La cangura più leggera e più forte della regione Marche è Aurora Tartari della pugilistica Dorica di Ancona del maestro Adelchi Tonucci, con la sua categoria di -35kg ha vinto la finale contro Sophie El Bassiri della Cluana Boxe di Civitanova per sospensione cautelare. Per la categoria canguri +55 kg, è stata premiata invece Nicole Cappella della pugilistica di casa. Combattuta, invece, la battaglia finale tra i due canguri -35 kg Hasnen Attae della Team Boxe Ancona del tecnico Diego Pieroni e Alex Keci della pugilistica Jesina del tecnico Lorenzo Alessandrini (nella foto sul ring). Entrambi i ragazzini, due piccoli pugili in miniatura, hanno dato spettacolo al “Montanari”, senza dubbio si è trattato del match più intrigante della serata. Molto tecnico ed equilibrato, il confronto ha visto la vittoria del piccolo pugile della Jesina. Interessanti anche i match dei canguri -45 kg, a partire dai quarti Leonardo Cervellini dell’Accademia 1923 di Luigi Cava contro Stefano Scarponi della Boxing Club Sbt di Francesca Pignati, che sul ring non si sono risparmiati dando vita ad una sfida avvincente. Anche la finale tra Nico Gagliardi, dell’Accademia 1923 e Mirko Liuzzi, della Nike Fermo, che diventa campione regionale, ha attirato l’attenzione dei presenti. Per la categoria Canguri -55 ha alzato le braccia al cielo Alessandro Petrochenkov della Cluana Boxe del tecnico Stefano Castellani contro Alex Di Marco, dell’Ascoli Boxe del tecnico Francesca Caputo. Per quanto riguarda i canguri pesi massimo, Ryan Casagrande del Team Boxe Ancona ha battuto Darius Habelea della pugilistica di casa. Valentina Zappasodi dell’Ascoli boxe diventa campionessa regionale allieva -40kg battendo in finale Lavinia Boccardi della Cluana Boxe. Olivia Forlani, della Canappa Boxing Club di Walter Palombini viene premiata per la sua categoria allieva +40 e Karina Klimash, dell’Accademia 1923 di Luigi Cava, vince per la sua categoria +50 kg. Vengono premiati anche Giorgia Bernardi dell’Ascoli Boxe, allieva +60kg e Tommaso Grannò, della Boxing Club Sbt per la sua categoria allievi -40kg. Match molto combattuto quello tra Nicolò Tieri della Phoenix Boxe di Nelson Calcagnini e Dorinzi Daniele dell’Ascoli Boxe. Più alto e longilineo, il primo teneva a distanza l’avversario Dorinzi con i colpi diretti ma il pugile ascolano è stato un osso duro, entrava sotto portando colpi circolari dando sfoggio di schivate in rotazione da manuale. Ha comunque avuto la meglio il pugile Tieri, a vincere la sua categoria allievo -50 kg. Leonardo Paoletti dell’Ascoli Boxe, per la categoria allievi 50+, è stato squalificato dai giudici, in maniera eccessivamente severa riteniamo, per colpi troppo forti. Vince in finale Brando Alessandrini, giovane promessa della Jesina, figlio del maestro Lorenzo Alessandrini che batte in finale Federico Castroni della Boxing Club Sbt, allievo meno esperto e più acerbo ma del quale va apprezzato il coraggio e la determinazione. Duello all’ultimo sangue quello disputato tra gli allievi pesi massimi Andrea Marku della Phoenix e Stefano Benigni dell’Ascoli Boxe, a decretare campione regionale il pugile Marku ma con onore al merito all’indirizzo del pugile Benigni.