Attualità

Ascoli Piceno - Riapertura parziale per Piazza Arringo, ma è polemica sui tavolini dei bar

Amministratore21 maggio 2026 alle 13:35

Le prime lastre di travertino sono state scoperte qualche giorno fa, mano a mano che procedono i lavori in piazza Arringo. Addirittura, la scorsa settimana, abbiamo dato notizia di un anticipo nel cronoprogramma dei lavori, che ha permesso di riaprire dopo neanche due mesi l’area davanti al Battistero. Ma la gioia per la riapertura ha lasciato presto lo spazio alle lamentele, proprio perché le bellezze della piazza devono essere godute facendo lo slalom tra quaranta tavoli con quattro sedie ognuna, di proprietà del locale che sta proprio davanti al Battistero. Diverse le segnalazioni arrivate sui social negli ultimi giorni: l’ultima ieri, in cui un turista lamentava "la difficoltà a camminare nella vostra bellissima piazza – ha spiegato – non a causa del cantiere, ma dei tavoli di un bar". Il malumore corre appunto sui social, dove più di qualcuno ha parlato di favoritismi per alcuni a scapito di altri, ricordando soprattutto lo spazio pubblico concesso gratuitamente dal Comune. C’è chi ha tirato in ballo l’arroganza, ma ci sono anche tanti commenti a difesa dell’esercente, in cui si cerca di capire la voglia di riaccogliere in massa i propri clienti dopo le settimane di chiusura e si accusa "l’ascolano a cui non va mai bene niente". Poi c’è chi va di ironia, parlando di "Ascoli città del tavolino". C’è anche da considerare che alcuni bar sono rimasti chiusi proprio per via del cantiere. Il caso del Murphy’s poi è esemplare: dopo dieci anni fermi causa sisma aveva finalmente potuto riaprire, per poi doversi ritrovare di nuovo a combattere con i disagi dei lavori in corso. E poi c’è Zé Migliori, che aveva detto che non avrebbe messo i tavoli fuori, pur non essendo il suo spazio interessato dai lavori: non gli sembrava giusto nei confronti dei colleghi di piazza Arringo.