Attualità

Emergenza caldo e tutela degli animali: il Sindaco firmi un’ordinanza urgente anziché fare propaganda sui social

Amministratore11 agosto 2026 alle 13:18

San Benedetto del Tronto – Il caldo torrido di queste settimane sta mettendo a dura prova la cittadinanza, colpendo con particolare ferocia le fasce più deboli compresi gli animali.

Di fronte a questa emergenza, assistiamo purtroppo all'ennesimo intervento del Sindaco affidato esclusivamente ai canali social: un Reel volto a mostrare vicinanza e a esortare i cittadini a lasciare all'aperto dell'acqua fresca.

Davanti a situazioni contingibili e urgenti che minacciano la salute pubblica e il benessere animale, un Primo Cittadino ha il dovere di esercitare le proprie prerogative istituzionali attraverso atti formali e vincolanti.

Lo strumento idoneo è l’Ordinanza sindacale, non la propaganda mediatica.

Il nostro Comune dispone già del valido Regolamento sul Benessere Animale (approvato dalla Giunta Gaspari), che agli articoli 8 e 9 impone precisi obblighi e divieti. Tra questi, il divieto assoluto di “sottoporre gli animali a temperature e rigori climatici tali da nuocere alla loro salute o causare loro sofferenze psico-fisiche anche temporanee”.

Tuttavia, l'attuale crisi climatica impone un passo avanti. Non possiamo permetterci zone d'ombra o interpretazioni ambigue: è necessario stabilire regole ancora più dettagliate.

Chiediamo che l'Amministrazione metta da parte la comunicazione virtuale e vari un provvedimento tempestivo, concreto ed efficace che introduca misure immediate tra cui:

Divieto assoluto di esposizione degli animali al sole diretto nella fascia oraria dalle 11:00 alle 18:00.

Divieto di detenzione in spazi chiusi privi di adeguato ricircolo d'aria (come autoveicoli o gabbie).

Obbligo di posizionamento di ciotole d'acqua fresca, fissate con sistemi antiribaltamento.

Il cambiamento climatico è una realtà drammatica che non accenna a regredire.

Per questo motivo, il nostro gruppo propone fin da ora una strategia a lungo termine: attrezzare la città con zone di raffrescamento urbane, dotate di abbeveratoi progettati ad hoc e sistemi di nebulizzazione per contrastare le isole di calore.

Coordinamento AVS