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FESTIVAL DELLE CITTÀ, GUALTIERI E LUCAS A DIALOGO SUL FUTURO DELLE CITTÀ. "DAI SINDACI LE RISPOSTE ALLE SFIDE GLOBALI"

Amministratore01 ottobre 2026 alle 19:47

Roma – Le città stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nello scenario internazionale. Non sono più soltanto il luogo nel quale vengono applicate politiche definite ad altri livelli istituzionali, ma sono sempre più protagoniste nell’elaborazione di soluzioni, nella sperimentazione di nuove politiche e nella costruzione di reti di collaborazione tra territori.

È questo il tema al centro del dialogo tra Roberto Gualtieri, sindaco di Roma Capitale e presidente nazionale di ALI, e Quinton Lucas, sindaco di Kansas City e presidente della Democratic Mayors Association, che ha chiuso il Festival delle Città 2026 di ALI. Il confronto ha messo in relazione due città profondamente diverse per dimensioni, storia, struttura urbana e ordinamento istituzionale, ma chiamate ad affrontare alcune sfide comuni: dall’accessibilità della casa al costo della vita, dalla mobilità ai servizi, dalla qualità dello spazio urbano alla capacità delle amministrazioni di rispondere agli effetti dei cambiamenti sociali e climatici.

Il confronto tra Roma e Kansas City è partito da una questione concreta: come possono le città trasformare le grandi sfide del nostro tempo in politiche capaci di produrre risultati nella vita quotidiana delle persone? È una questione che riguarda sempre più direttamente i sindaci, hanno sottolineato i due primi cittadini. La crescita della centralità delle città nel dibattito internazionale è testimoniata anche dalle reti e dagli appuntamenti che riuniscono i governi locali, come l’Urban 20, dove le grandi città hanno portato al centro dell’agenda temi quali l’emergenza abitativa, il cambiamento climatico, la resilienza urbana e le migrazioni.

In questo scenario, il governo delle città si misura soprattutto sulla capacità di “getting things done”, di trasformare gli indirizzi politici in interventi concreti. Casa, trasporto pubblico, servizi, rigenerazione urbana, spazio pubblico, adattamento climatico e inclusione sono questioni globali che nelle città assumono una dimensione immediata e richiedono risposte operative.

Il confronto tra Gualtieri e Lucas ha messo in evidenza anche come problemi simili non implichino necessariamente le stesse soluzioni. Le politiche urbane devono infatti confrontarsi con caratteristiche economiche, sociali, territoriali e istituzionali differenti. L’esperienza di Kansas City, così come quella di Roma, mostra l’importanza di adattare gli strumenti alle condizioni concrete delle comunità e delle amministrazioni.

Un terreno particolarmente significativo è quello dell’housing. L’accessibilità della casa e l’aumento dei costi abitativi rappresentano una delle principali questioni che attraversano oggi le grandi aree urbane. Anche il costo della vita, tuttavia, non può essere ricondotto al solo prezzo dell’abitazione: incidono la mobilità, l’accesso ai servizi, la qualità degli spazi pubblici e la possibilità concreta di vivere pienamente la propria città.

«Le città sono i luoghi nei quali dobbiamo trovare le soluzioni concrete alle grandi sfide del nostro tempo – sottolinea Roberto Gualtieri –. Il punto è riuscire a combinare la valorizzazione dei beni comuni e dell’intervento pubblico con la forza e le opportunità dell’economia di mercato. La sfida dell’affordability riguarda proprio questo: costruire città nelle quali le persone possano permettersi non soltanto una casa, ma l’insieme dei servizi, della mobilità e delle opportunità che rendono possibile vivere pienamente la città. È su questo terreno che il governo delle città può fare davvero la differenza».

Anche Roma sta sviluppando politiche che intrecciano diritto alla casa, rigenerazione urbana e riuso del patrimonio pubblico, insieme a una strategia orientata alla prossimità dei servizi e alla qualità dello spazio urbano. Il confronto tra le due esperienze consente così di mettere a fuoco non un modello unico di città, ma la capacità delle amministrazioni di individuare strumenti adeguati ai propri territori.

Il ruolo dei sindaci, tuttavia, non riguarda soltanto la capacità amministrativa. In una fase caratterizzata da trasformazioni profonde e da un crescente protagonismo delle città nelle relazioni internazionali, le amministrazioni locali sono chiamate anche a confrontarsi con questioni che investono la qualità della democrazia, l’autonomia delle istituzioni e il rapporto tra diversi livelli di governo.

Il dialogo tra Gualtieri e Lucas si inserisce quindi in una riflessione più ampia sul nuovo protagonismo delle città. La dimensione internazionale non sostituisce quella nazionale, ma la completa attraverso una rete crescente di relazioni tra amministrazioni che condividono esperienze, confrontano soluzioni e costruiscono forme di cooperazione.

Il Festival delle Città 2026 si conclude così con un confronto internazionale che rafforza una delle direttrici dell’iniziativa di ALI: mettere in relazione le esperienze dei territori e valorizzare il ruolo delle città come luoghi nei quali le politiche pubbliche possono essere sperimentate, realizzate e misurate concretamente. Al termine del dialogo è stato firmato un protocollo d’intesa tra ALI e Democratic Mayors Association, con l’obiettivo di rafforzare il confronto e la collaborazione tra le due realtà.