Attualità

“Dopo di Noi”, dieci anni di percorsi, reti e inclusione per abitare il futuro

Il Lions Club San Benedetto del Tronto promuove un incontro pubblico dedicato alle prospettive delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare

Editor11 giugno 2026 alle 12:47

San Benedetto del Tronto – A dieci anni dall’avvio di importanti percorsi territoriali dedicati all’autonomia e all’inclusione delle persone con disabilità, il Lions Club San Benedetto del Tronto organizza l'incontro pubblico “Dopo di Noi – Dieci anni di percorsi, reti ed inclusione per abitare il futuro”, in programma venerdì 12 giugno alle ore 18.00 presso l'Accademia Risorgimento di San Benedetto del Tronto, in collaborazione con l’AST e con il patrocinio del Comune di San Benedetto del Tronto.
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di approfondire uno dei temi più sentiti dalle famiglie delle persone con disabilità: la costruzione di un progetto di vita che garantisca assistenza, autonomia e inclusione anche quando il sostegno familiare non sarà più presente.
Il tema del “Dopo di Noi” è diventato centrale nel welfare italiano grazie alla Legge 112 del 2016, che ha introdotto per la prima volta specifiche tutele per le persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, promuovendo percorsi di vita indipendente, inclusione sociale e soluzioni alternative all'istituzionalizzazione. La normativa punta infatti a favorire la progressiva presa in carico della persona già durante la vita dei genitori, attraverso progetti personalizzati e reti territoriali di supporto.
“Secondo i principi della legge – ricorda l’avvocato Giorgio Mataloni, Presidente Lions Club San Benedetto del Tronto - il futuro delle persone fragili non può essere affidato esclusivamente a strumenti assistenziali, ma richiede una progettazione condivisa che coinvolga famiglie, istituzioni, professionisti e terzo settore. Particolare attenzione porremo, dunque, nell’incontro, al tema della costruzione del cosiddetto "progetto di vita", oggi considerato uno strumento fondamentale per garantire autodeterminazione, inclusione e partecipazione nella comunità”.
Ad aprire i lavori saranno i saluti del presidente del Lions Club San Benedetto del Tronto e della dottoressa Fiorella De Angelis, socia del Club e presidente dell'Ordine dei Medici della Provincia di Ascoli Piceno.
Seguiranno gli interventi del professor Vincenzo Castelli, che affronterà il tema della responsabilità e delle implicazioni etiche legate all'assenza dei familiari; del socio e notaio, Albino Farina, che illustrerà gli strumenti giuridici previsti dalla Legge 112/2016; del dottor Antonio Franceschi, che presenterà riflessioni e proposte per sviluppare interventi efficaci e sostenibili; del dottor Domenico Panichi, che porterà l'esperienza del Consorzio “Il Picchio” e del socio, dottor Antonello Maraldo, Direttore Generale dell'AST di Ascoli Piceno.
L'incontro rappresenta un'importante occasione di confronto tra istituzioni, professionisti, associazioni e famiglie, nella consapevolezza che il “Dopo di Noi” non riguarda soltanto il futuro delle persone con disabilità, ma la capacità di una comunità di costruire percorsi di inclusione e solidarietà duraturi.
L'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.