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Detenuto in crisi aggredisce agenti nel carcere di Ascoli, due i feriti

Amministratore09 agosto 2026 alle 11:38

Ascoli Piceno - Serata movimentata ieri nel carcere di Ascoli Piceno, dove un detenuto italiano avrebbe aggredito cinque agenti della Polizia penitenziaria.

A riferire l'episodio è il sindacato Osapp, secondo cui l'uomo, in preda a una crisi e sotto l'effetto di farmaci e alcol prodotto artigianalmente all'interno dell'istituto attraverso la macerazione di frutta, si sarebbe scagliato senza apparente motivo contro gli agenti. Due poliziotti penitenziari avrebbero riportato lesioni giudicate guaribili in cinque giorni.

L'episodio, secondo l'Osapp, riaccende i riflettori sulle difficoltà quotidiane vissute dal personale del penitenziario ascolano. Il sindacato parla di una situazione ormai "esplosiva", sottolineando come una quota significativa della popolazione detenuta presenti problematiche di natura psichiatrica e sia sottoposta a terapie farmacologiche. "La struttura - sostiene l'Osapp - non è adeguata a gestire queste tipologie di detenuti".

Il sindacato riferisce inoltre di avere più volte chiesto al Provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria e al Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria di limitare il trasferimento ad Ascoli di detenuti con particolari problematiche, richieste che, secondo l'organizzazione, non avrebbero trovato adeguato riscontro. Per l'Osapp il personale è ormai "esausto e allo stremo", anche a causa degli organici ridotti. Nonostante le difficoltà, il sindacato evidenzia come gli agenti continuino a garantire ordine e sicurezza all'interno dell'istituto, denunciando però quello che definisce un progressivo abbandono del carcere ascolano da parte delle istituzioni.