Conclusione della seconda mostra di Monica Alberti ad Acquaviva Picena

Acquaviva Picena - Nella serata di ieri, 3 maggio 2026, si è conclusa, presso la chiesa di san Rocco ad Acquaviva Picena, la seconda mostra della pittrice Monica Alberti, dedicata a san Charbel, monaco libanese e grande taumaturgo, organizzata dall’Associazione culturale 'Centro Ricerche Personaliste Raissa e Jacques Maritain.
L’esposizione, realizzata con il patrocinio del Comune di Acquaviva Picena, ha rappresentato uno degli appuntamenti culturali più significativi delle ultime settimane, riscuotendo un’ampia partecipazione di pubblico e un forte apprezzamento sia da parte dei cittadini che dei numerosi turisti presenti sul territorio durante il ponte del 25 aprile e del primo maggio. Il Centro promotore dell’iniziativa, presieduto dalla professoressa Giancarla Perotti, si inserisce nella tradizione del personalismo cristiano del XX secolo, facendo riferimento al pensiero di Jacques Maritain, con l’obiettivo di promuovere il dialogo tra fede e ragione, tra filosofia e vita sociale, mantenendo al centro la dignità della persona. La mostra, dal titolo “Nel silenzio degli sguardi”, rappresenta la seconda esperienza espositiva di Monica Alberti e si configura come un invito a rallentare, osservare e ascoltare ciò che spesso sfugge alle parole. Un percorso artistico e spirituale che ha saputo toccare profondamente i visitatori ai quali Monica ha raccontato la sua straordinaria e intensa storia, che ha conquistato tutti. “Un silenzio non vuoto, ma abitato: uno spazio interiore in cui lo sguardo si ferma e si apre alla contemplazione dei misteri della nostra fede cattolica”, ha dichiarato la presidente Giancarla Perotti. Durante la presentazione, ha inoltre sottolineato come “i volti rappresentati – santi, Madonne, volti di Gesù – non chiedono semplicemente di essere osservati, ma incontrati, affinché susciti una riflessione autentica sulla spiritualità e sul mistero della presenza di Dio”. La presidente ha espresso un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento: all’amministrazione comunale per il patrocinio, al sindaco Sante Infriccioli per la presenza e il sostegno, alle assessore Marianna Spaccasassi (cultura) e Piera Rossi (politiche sociali) per l’accoglienza, al frate francescano Sante De Angelis del Convento di san Giacomo della Marca di Monteprandone che ha benedetto la mostra e i presenti all’inaugurazione e l’impegno, e all’artista Monica Alberti per la sensibilità e la profondità del suo lavoro. Durante tutto il periodo espositivo, la presenza costante dell’artista ha rappresentato un valore aggiunto: Monica Alberti ha accompagnato personalmente i visitatori, condividendo il proprio percorso umano e creativo e instaurando un dialogo diretto e autentico con il pubblico. L’interesse suscitato si è tradotto anche in un importante riscontro concreto, con la vendita di numerose opere, a testimonianza della capacità dell’artista di comunicare emozioni profonde e durature. La mostra si è conclusa quindi con un bilancio estremamente positivo, confermando il ruolo fondamentale delle iniziative culturali nel valorizzare il territorio e nel promuovere percorsi di crescita umana e spirituale attraverso l’arte.
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