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COLDIRETTI PESCA MARCHE: "BENE LE MISURE DEL MASAF, ORA SERVE ACCELERARE PER SOSTENERE LE IMPRESE DEL COMPARTO"

Amministratore28 luglio 2026 alle 14:56

Per fronteggiare aumento del costo del gasolio, rincaro dei costi di gestione e gli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici le misure adottate dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste sono un segnale di sostegno alle imprese della pesca e dell'acquacoltura. Un’attenzione anche per le Marche che, con oltre 700 imbarcazioni, circa 19mila tonnellate di catture e un valore di produzione di 87 milioni di euro (dati Crea), sono una delle principali regioni italiane per il comparto ittico.

“Per le imprese marchigiane, concentrate nei porti di San Benedetto del Tronto, Ancona, Civitanova Marche, Fano e Pesaro, il sostegno economico rappresenta una risposta concreta in una fase particolarmente delicata – dicono da Coldiretti Pesca Marche - La copertura di tutte le domande presentate per il credito d'imposta sul gasolio consentirà infatti di alleggerire almeno in parte il peso dell'incremento dei costi operativi che negli ultimi anni ha inciso significativamente sulla redditività delle attività di pesca”.

Positivo anche l'accordo raggiunto tra Ministero e Regioni che consentirà di attivare la misura FEAMPA ex 5.68, con una dotazione complessiva di circa 70 milioni di euro destinata a compensare i maggiori costi sostenuti dalle imprese a seguito della crisi internazionale e delle tensioni geopolitiche. Il bando, di prossima pubblicazione, consentirà alle imprese marchigiane del settore di richiedere il contributo per le spese sostenute tra il 28 febbraio e il 31 dicembre 2026, con una prima erogazione prevista entro la fine dell'anno e il saldo nei primi mesi del 2027.

Grande attenzione è rivolta anche al completamento dell'iter che renderà operativo il Fondo di solidarietà nazionale della pesca e dell'acquacoltura, uno strumento destinato a diventare fondamentale per un settore sempre più esposto agli effetti del riscaldamento del mare, alla diffusione di specie aliene, alla diminuzione di alcune risorse ittiche e agli eventi meteorologici estremi che interessano con sempre maggiore frequenza anche la costa marchigiana.

Si tratta di interventi che rappresentano un passo nella giusta direzione per un comparto strategico dell'economia regionale, che garantisce occupazione, presidio delle marinerie e valorizzazione delle produzioni ittiche locali. Ora sarà fondamentale dare piena attuazione ai provvedimenti annunciati e completare rapidamente anche gli strumenti ancora in fase di definizione, a partire dalla CISOA per la pesca, affinché imprese e lavoratori possano affrontare con maggiori tutele una fase che continua a presentare forti elementi di criticità.