“CI STO? AFFARE FATICA!”: DALLA GIUNTA REGIONALE VIA LIBERA ALLA CONVENZIONE CON CSV MARCHE PER IL PROGETTO 2026

La Giunta della Regione Marche ha approvato la convenzione con il CSV Marche ETS per la realizzazione dell’edizione 2026 del progetto “Ci sto? Affare fatica! Facciamo il bene comune”, iniziativa dedicata ai giovani e alla promozione della cittadinanza attiva
Per l’annualità 2026 la Regione mette a disposizione 520.000 euro, finanziati attraverso il Fondo nazionale per le politiche giovanili 2024-2026 e risorse regionali, con l’obiettivo di coinvolgere giovani tra i 14 e i 35 anni in attività concrete di volontariato e cura dei beni comuni. Il progetto, attivo nelle Marche dal 2020 e ormai diventato una buona pratica riconosciuta a livello nazionale, offre ai ragazzi la possibilità di impegnare il proprio tempo estivo in esperienze di cittadinanza attiva: piccoli interventi di riqualificazione di spazi pubblici, cura del territorio e attività di collaborazione con le comunità locali. “Con questo progetto vogliamo offrire ai giovani un’occasione concreta per mettersi in gioco e sentirsi parte attiva della comunità – dichiara l’assessore regionale alle Politiche giovanili, Tiziano Consoli –. La cura dei beni comuni non è solo un’attività pratica, ma un percorso educativo che aiuta a sviluppare senso civico, responsabilità e partecipazione.” Le attività saranno realizzate in collaborazione con Comuni, scuole, enti di formazione professionale e organizzazioni del Terzo settore, che avranno un ruolo fondamentale nell’accompagnare i ragazzi durante il percorso. Durante il periodo estivo i giovani saranno coinvolti in gruppi guidati da tutor e “handyman”, figure adulte con competenze tecniche e di animazione, e riceveranno un “buono fatica” come riconoscimento per l’impegno svolto nelle attività settimanali di cura e valorizzazione dei beni comuni. “Negli anni questo progetto ha dimostrato quanto i giovani siano pronti a impegnarsi quando vengono coinvolti in esperienze concrete – conclude l’assessore Consoli –. L’obiettivo è continuare a rafforzare una rete territoriale capace di valorizzare il volontariato, la partecipazione e il senso di appartenenza alla comunità”. Le attività si svolgeranno nel corso del 2026 su tutto il territorio regionale, con il coinvolgimento degli enti locali e delle realtà del volontariato.
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