Castignano - Il consiglio comunale dà l'ok per l'installazione delle pale eoliche

E’ arrivato l’ok, nonostante le polemiche che hanno animato gli ultimi anni, per l’installazione delle pale eoliche nel territorio castignanese.
Il consiglio comunale di Castignano, infatti, ha approvato un importante studio strategico per l'individuazione delle aree idonee all'installazione di tali impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Con questo atto, comunque, l'amministrazione si dota di uno strumento fondamentale per guidare la transizione energetica del territorio, coniugando in modo equilibrato lo sviluppo sostenibile e la ferma tutela del suo inestimabile patrimonio paesaggistico. Lo studio, redatto da esperti del settore in conformità con le più recenti normative nazionali, è il risultato di un'analisi approfondita che ha mappato l'intero territorio comunale, incrociando i dati catastali con tutti i vincoli ambientali, paesaggistici e idrogeologici. Il piano individua zone potenzialmente idonee per l'installazione di impianti fotovoltaici. Si tratta, principalmente, di aree contigue a zone industriali o artigianali, scelte per minimizzare il consumo di suolo agricolo di pregio e l'impatto visivo. “Siamo favorevoli allo sviluppo delle energie pulite, che rappresentano il futuro per il nostro paese, per le nostre comunità e per le nostre industrie – commenta il sindaco Fabio Polini -. Tuttavia, questo sviluppo non può avvenire a discapito della nostra identità e della bellezza del nostro territorio. Questo piano non è un ‘via libera’ indiscriminato, ma una bussola che ci permetterà di orientare gli investimenti in modo responsabile, valutando ogni singolo progetto con la massima attenzione”. Una delle conclusioni più significative dello studio riguarda l'energia eolica. Le analisi tecniche hanno dimostrato che la velocità del vento nel territorio di Castignano non è sufficiente a giustificare l'installazione di grandi aerogeneratori. Questa evidenza scientifica si traduce in una scelta politica chiara: la salvaguardia del profilo iconico delle colline e delle vedute panoramiche che si estendono dai Sibillini al mare Adriatico. L'amministrazione tiene a sottolineare che l'inserimento di un'area nella mappa delle zone ‘idonee’ non costituisce un'autorizzazione automatica. Ogni proposta di impianto dovrà seguire il proprio iter di legge, che include rigorose valutazioni di impatto ambientale e, soprattutto, paesaggistico. La protezione del paesaggio rurale, dei caratteristici calanchi e dell'armonia visiva del territorio di Castignano rimarrà un criterio non negoziabile in ogni fase decisionale. Con l'approvazione di questo studio, il Comune di Castignano si conferma, dunque, un ente locale proattivo, capace di pianificare il futuro energetico in armonia con la propria storia e il proprio ambiente.
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