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Goletta Verde nelle Marche, 'foci dei fiumi confermano criticità di contaminazione'

Editor27 giugno 2026 alle 12:54

Lungo le coste marchigiane, cariche batteriche oltre i limiti di legge per 7 dei 12 campioni prelevati il 16 giugno nelle cinque province, di cui due presi a mare e cinque in punti critici come foci di fiumi o torrenti: dunque quasi il 60% dei campioni sono risultati oltre i limiti.
I dati emergono dal monitoraggio di Goletta Verde di Legambiente che in questi giorni ha fatto tappa nelle Marche. Nel mirino dell'associazione ambientalista anche la foce del fiume Musone, risultato tra l'altro fortemente inquinato negli ultimi 6 anni, con unica eccezione nel 2024, anno in cui il fiume non sfociava a mare: gli attivisti di Goletta Verde hanno srotolato lo striscione "Che vergogna" davanti alla foce, per denunciare la cronicità dei problemi del sistema di depurazione: il campione prelevato quest'anno è risultato oltre 6 volte superiore al limite per Enterococchi intestinali e ha sforato anche quello d'Escherichia coli (540 su un limite 500 UFC/100ml).
I dati e il focus sul fiume Musone sono stati presentati stamattina ad Ancona in una conferenza stampa a cui hanno partecipato, tra gli altri, Marco Ciarulli, presidente Legambiente Marche e Francesca Cugnata, responsabile e portavoce di Goletta Verde.
Giunta alla 403sima edizione Goletta Verde 2026 ha come partner principali della campagna Anev, Conou, Novamont e Renexia.
Nella provincia di Pesaro e Urbino, entrambi i punti prelevati, uno presso la Calata Caio Duilio a Pesaro, l'altro alla foce del torrente Arzilla, a Fano, sono risultati Inquinati.
In provincia di Ancona, risultati fortemente inquinati tutti e tre i punti, uno dei quali a mare sulla spiaggia a sud della foce del torrente Misa, a Senigallia che risulta contaminato per la prima volta quest'anno, dopo anni di campionamenti di Goletta Verde risultati entro i limiti.
Prelevati in foce invece i campioni risultati fortemente inquinati: la foce del fiume Esino a Falconara Marittima e la foce del fiume Musone, tra Numana (Ancona) e Porto Recanati (Macerata).
Entro i limiti, invece, gli altri due punti in provincia di Macerata, presso la spiaggia in via Paradiso Azzurro 7 a Porto Recanati, campionato per la prima volta quest'anno, e alla foce del Chienti, tra Civitanova Marche (Macerata) e Porto Sant'Elpidio (Fermo). In provincia di Fermo il campione prelevato a mare nel punto antistante la foce del fiume Tenna è risultato fortemente inquinato: al momento del campionamento sfociava a mare con una portata esigua. In questa foce anche nel 2023 e nel 2024 erano state riscontrate delle criticità, sebbene più lievi, con giudizio di Inquinato. Entro i limiti invece il prelievo alla foce del Torrente Valloscura, al Lido di Fermo, tra Porto San Giorgio e Fermo.
In provincia di Ascoli Piceno, entro i limiti i due campioni presi a Grottammare, spiaggia fronte foce del torrente Esino, e a San Benedetto del Tronto, foce del torrente Albula. Conferma le criticità riscontrate in maniera continuativa negli ultimi anni, invece, il punto alla foce del fiume Tronto, risultato Inquinato.