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Caro carburanti, provocazione Cna Fermo 'Azzerare accise fino a fine guerra'

Amministratore16 settembre 2026 alle 11:21

Caro carburanti, la Cna di Fermo lancia la provocazione: 'Azzerare le accise fino alla fine della guerra' 'Una provocazione ma forse nemmeno troppo: a mali estremi, estremi rimedi.

Chiediamo al Governo di azzerare le accise sui carburanti, lasciando soltanto l'iva, fino alla fine del conflitto in Medio Oriente' dichiara il presidente di Cna Fermo Emiliano Tomassini lanciando una proposta volutamente forte, come reazione di fronte a una situazione che, secondo Cna, per imprese e famiglie, rischia di diventare sempre più difficile nella parte finale del 2026.

"Sappiamo bene che una misura di questo tipo si scontra con l'attuale quadro europeo e che non sarebbe una scelta ordinaria - spiega - Ma proprio per questo la nostra è una provocazione: se le regole oggi non consentono di intervenire in una situazione eccezionale, forse è arrivato il momento di chiedere all'Europa di ragionare su quelle regole".

Il punto, infatti, non è soltanto il prezzo del gasolio o delle bollette: 'Oggi il tema è: quanto a lungo il nostro sistema economico e sociale può continuare ad assorbire nuovi aumenti?' sottolinea il presidente.

Il caro energia si inserisce in un quadro di rincari generalizzati che colpisce contemporaneamente imprese, famiglie e pensionati, con una progressiva erosione del potere d'acquisto e margini sempre più compressi per le piccole attività: secondo le stime Cna, tra marzo e agosto, il maggiore esborso per carburanti, energia elettrica e gas ha raggiunto in Italia 11,8 miliardi di euro, dei quali quasi 5,8 miliardi riconducibili a benzina e gasolio.

E alle tensioni sul petrolio si aggiungono quelle sul gas, rendendo ancora più difficile programmare costi, investimenti e consumi.