Attualità

Carabinieri di Teramo, servizi di controllo del territorio

Editor21 giugno 2026 alle 12:23

Nel fine settimana appena trascorso i carabinieri del Comando Provinciale di Teramo con le proprie articolazioni territoriali, rappresentate dalle Compagnie di Alba Adriatica, Giulianova e Teramo, hanno intensificato i controlli del territorio con un dispositivo rafforzato, in aggiunta ai rutinari servizi di vigilanza, che ha presidiato le principali arterie stradali, i parchi pubblici, i luoghi di aggregazione giovanile, le zone residenziali e gli obiettivi sensibili. All’attività ha preso parte anche il NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro di Teramo) e il Nucleo Cinofili Carabinieri di Chieti.
In totale sono stati controllati: 545 persone, 171 mezzi, 16 persone sottoposte a misure diverse dalla detenzione carceraria, 12 locali pubblici e commerciali. Inoltre:
A Giulianova nel corso di un controllo a un esercizio di rivendita di frutta e verdura, personale della locale Compagnia e i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Teramo deferivano in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Teramo il titolare perché presunto responsabile delle sottonotate irregolarità:
1. videosorveglianza non autorizzata;
2. mancata visita preventiva per idoneità alla mansione;
3. mancato corso di formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro;
4. cassetta pronto soccorso inefficiente.
Inoltre è stato emesso provvedimento di sospensione amministrativa dell'attività avendo impiegato 1 lavoratore in nero, unico presente nell'esercizio commerciale. Nel corso del controllo sono state elevate sanzioni amministrative ed ammende per oltre 11.000 (undicimila) euro.
In Sant’Egidio alla Vibrata i carabinieri del locale Comando Stazione, deferivano in s.l. un cittadino extracomunitario ritenuto presunto responsabile di esplosioni pericolose in luogo pubblico e procurato allarme. Lo stesso, abitante fuori provincia, per motivazioni allo stato ignote, nella locale piazza aveva esploso alcuni colpi di pistola in aria, provocando paura tra i presenti. Nel corso della perquisizione presso la sua residenza, veniva rinvenuta e sequestrata una pistola a salve (con tappo rosso) marca “bruni”, cal. 9 mm, priva di colpi.
A Giulianova i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – aliquota radiomobile – della locale Compagnia traevano in arresto su ordine dell’A.G. di Pescara un uomo del posto. Lo stesso già agli arresti domiciliari si era reso responsabile di evasione accertata dai militari operanti che avevano notiziato l’A.G. la quale ha revocato la misura meno afflittiva ordinando che l’uomo fosse condotto al carcere di Teramo.
Sempre a Giulianova e sempre gli stessi militari deferivano in stato di libertà alla Procura di Teramo una coppia ritenuta presunta responsabile del reato di tentato furto aggravato. I prevenuti, dopo aver infranto il vetro della porta d'ingresso di un esercizio artigianale di produzione di pasta fresca, nel corso dei fatti chiusa al pubblico, si introducevano al suo interno. Il fatto criminoso veniva notato da alcuni testimoni che allertavano il 112. I due, vistisi scoperti, si davano a precipitosa fuga, venendo successivamente rintracciati, fermati e compiutamente identificati dai militari operanti.
Ancora a Giulianova e sempre i carabinieri del Radiomobile hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Teramo un uomo del posto ritenuto presunto responsabile del reato di porto abusivo di armi. Il prevenuto che aveva una discussione con un avventore all'esterno di un bar, a seguito di perquisizione personale operata da militari prontamente giunti sul posto, veniva trovato in possesso di due coltelli custoditi nella tasca dei pantaloni e specificatamente di uno stiletto della lunghezza complessiva di cm 18 dei quali 8 di lama e un coltello pieghevole della lunghezza complessiva di cm 14 di cui 6 di lama. I coltelli sono stati posti sotto sequestro.
A Torricella Sicura i carabinieri della locale stazione hanno denunciato un uomo del posto ritenuto presunto responsabile del reato di furto aggravato. Le indagini esperite anche attraverso la visione delle immagini estrapolate da sistemi di videosorveglianza, permettevano di identificare l’uomo che dopo aver forzato la porta d'ingresso di un magazzino si introduceva al suo interno asportando un decespugliatore del valore di euro 400,00. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita al legittimo proprietario.
A Roseto degli Abruzzi i carabinieri della locale stazione hanno tratto in arresto, su ordine dell’A.G. di Pescara un uomo del posto, in esecuzione all’ordinanza di sostituzione ed in aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari con quella della custodia cautelare in carcere, per il reato, di detenzione fini di spaccio di sostanza stupefacente e accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti. Il provvedimento scaturisce dalla violazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, accertata da personale della stazione di Roseto degli Abruzzi. Espletate le formalità di rito l’uomo è stato condotto al carcere di Teramo.
In Pineto i carabinieri della locale stazione deferivano in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Teramo un uomo del posto ritenuto presunto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il predetto che veniva sottoposto a perquisizione personale, veicolare e domiciliare, è stato trovato in possesso di circa 9 grammi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, suddivisa in 16 dosi.
A Teramo i carabinieri del Nucleo Operativo e radiomobile – sezione radiomobile- della locale Compagnia, traevano in arresto un cittadino straniero ritenuto presunto responsabile di resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale; danneggiamento aggravato e rifiuto di fornire le proprie generalità. I militari erano intervenuti in questo centro storico in quanto era stato segnalato l’uomo in manifesto stato di ubriachezza. Il predetto, accompagnato caserma per identificazione, durante la fase del fotosegnalamento andava in escandescenza e danneggiava il sistema di fotosegnalamento inoltre nel tentativo di darsi alla fuga, aggrediva i militari colpendoli con calci e pugni, provocando lesioni a tre di questi. Nella circostanza i carabinieri riuscivano a bloccare l’uomo e dichiararlo in arresto.
Nel corso dei vari servizi sono stati effettuati 33 controlli con l’etilometro a carico di conducenti di mezzi. Su questi 2 sono risultati positivi e pertanto privati della patente di guida.